Gerardo's profileGERARDO PETRUZZIPhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 11

    Niente da Capire - Francesco de Gregori - 1974

    Le stelle sono tante, milioni di milioni,
    la luce dei lampioni si confonde con la strada lucida.
    Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
    con l'anima in riserva e il cuore che non parte.
    Però Giovanna io me la ricordo ma è un ricordo che vale dieci lire.
    E non c'è niente da capire.
    Mia moglie ha molti uomini,
    ognuno è una scommessa perduta ogni mattina nello specchio del caffè.
    Io amo le sue rughe ma lei non lo capisce,
    ha un cuore da fornaio e forse mi tradisce,
    però Giovanna è stata la migliore,
    faceva dei giochetti da impazzire.
    E non c'è niente da capire.
    Se tu fossi di ghiaccio ed io fossi di neve,
    che freddo amore mio, pensaci bene a far l'amore.
    È giusto quel che dici ma i tuoi calci fanno male,
    io non ti invidio niente,
    non ho niente di speciale.
    Ma se i tuoi occhi fossero ciliege io non ci troverei niente da dire.
    E non c'è niente da capire.
    È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi,
    mi dicono che stai vincendo e ridono
    da matti, ma io non lo sapevo che era una partita,
    posso dartela vinta e tenermi la mia vita.
    Però se un giorno tornerai da queste parti,
    riportami i miei occhi e il tuo fucile.
    E non c'è niente da capire.
    February 06

    Problemi counters

    ..purtroppo ho avuto problemi con il sito che mi forniva il free counters,ed ho cambiato contatore,rivolgendomi ad un sito rigorosamnete italiano.purtoppo le visite sono ripartite da zero ma non voglio dimenitcare le 320 visite ricevute in circa tre mesi..grazie a tutti...
    February 05

    Orgoglio Italia

    Momenti bui per la nostra Italia,momenti difficili e incerti,problemi sociali,giuridici e politici,crisi economiche,crisi dei valori,crisi della famiglia...
    Di questi momenti il nostro popolo ne ha passati tanti,eppure non siamo orgogliosi come i tedeschi,non siamo altezzosi come i francesi,non siamo freddi come gli inglesi.Siamo stati Caput mundi,ma siamo stati vessati da arabi,aragonesi,spagnoli,austriaci,normanni,longobardi,bizantini.Il mediterraneo era Mare Nostrum,abbiamo reso rosso il Piave.Abbiamo lottato tra fratelli,siamo morti per unirci,litighiamo per separarci.Abbiamo avuto in duemila anni di tutto e di più,ed abbiamo prodotto il Rinascimeno,Dante,Fellini,Galileo e Da Vinci,abbiamo Roma,Venezia,Firenze,gli svizzeri in duemila anni di neutralità,amore fraterno,pace e democrazia hanno prodotto gli orologi a cucù.Abbiamo la Sardegna,il Salento,la Costiera Amalfitana,la Versilia e la Romagna,eppure gli italiani vanno a divertirsi con gli Tsunami in Indonesia,con gli attentati sul Mar Rosso, cadono sugli aerei Venezuelani.Popolo di santi,poeti,navigatori scrittori e politici,questi italiani confusi,evasori fiscali,traditori e traditi,eroi,capitani,avventurieri e mercenari.Siamo i mafiosi,siamo pizza spaghetti e mandolino,siamo lu mare lu sole e lu ientu,siamo trieste gorizia e pordenone,siamo il Carso,siamo stati fascisti,abbiamo un re che va a puttane,abbiamo i magistrati comunisti.Abbiamo il Milan,Moggi e Moratti.Amiamo il rugby,ma non ci capiamo un cazzo.
    Abbiamo Trenitalia,con i biglietti di seconda classe,abbiamo Forza Italia,e Vanna Marchi,abbiamo Maria(degli articolo e di Amici) abbiamo Cucuzza,Malgioglio e Platinette.Abbiamo Padoa Schioppa,abbiamo Machiavelli,abbiamo il grande Toro di capitan Valentino Mazzola morto sulla collina di Superga.Abbiamo Arbore,Benigni,Troisi.Abbiamo Alberto Sordi.Abbiamo la Valle dei Templi e la Conca degli Aranci
    Abbiamo Caruso di Lucio Dalla,abbiamo Pavarotti.Abbiamo il si fa o non si fa il ponte sullo stretto di Messina?
    Abbiamo i rifiuti a Napoli,le Scorie Radioattive a Scanzano,ma non abbiamo centrali nucleari.
    Abbiamo gli album della Panini,la pasta Barilla,la Ferrari.Abbiamo anche Yuri Chechi,il Signore degli anelli e Andrea Bargnani che fa il fenomeno in NBA.
    Abbiamo Verdi,Rossellini,Giotto,Boccaccio,Pasolini,Pirandello,Carducci,Leopardi,Tasso,Pascoli,D'Annunzio,Svevo,Montale,
    Seneca,Cicerone,Virgilio,Orazio,Rossini,Toscanini,Puccini e Vivaldi,Fermi,Marconi,Meucci.
    Oltre,ovviamente a Zoff,Burgnich,Facchetti..e Italia-Germania 4-3.
    Abbiamo il Regio di Parma,la Fenice di Venezia,il Petruzzelli a Bari,il San Carlo a Napoli,il Sistina a Roma e la Scala a MIlano.
    Abbiamo Manzoni,abbiamo Mameli,abbiamo Mazzini,le Alpi,l'Etna,il Vesuvio e la Città del Vaticano.
    Abbiamo la Maremma maiala,i nuraghi e il terremoto in Umbria.
    Abbiamo l'Euro ed ogni moneta con una faccia diversa,dove gli altri hanno il loro Re di profilo o dei scarabocchi incomprensibili.
    Abbiamo 20 Regioni e 8110 comuni.Abbiamo la Pendente a Pisa,la Mole a Torino e gli Asinelli a Bologna.
    Abbiamo il Comune più piccolo del Mondo,31 abitanti in provincia di Lecco,si vive benissimo e il sindaco comunale è stato eletto con una lista civica.
    Abbiamo questo discorso,che potrebbe essere infinito,abbiamo il nostro patrimonio culturale che non ha paragoni,è per tutto ed anche per questo che siamo semplicemente Italiani.Tutti vorreberro affibiarci appellativi, tutti vorrebbero imitarci le nostre borse,i nostri profumi,i nostri vestiti...
    Eppure i Cinesi sono gialli,gli Americano sono come la Rai,hanno di tutto e di più,i Brasiliani hanno la samba;le radiografie di Ronaldo e il carnevale,gli Argentini la Simmenthal e i Bot fasulli,I russi hanno Putin,Abramovich ed il Chelsea,Israele ha Palestinesi e i Palestinesi hanno Isrele,e così via...Ma noi no, noi siamo ITALIANI,semplicemente ITALIANI, solamente ITALIANI..E fieri di esserlo (se vinciamo i Mondiali,ovviamente).
    Abbiamo canzoni bellissime,due delle quali sono dedicate alla nostra nazione: una fresca fresca del 2008  un inedito dell'ultimo album di Luciano di Ligabue..è intitolata Buonanotte all'Italia,l'altra e di Francesco De Gregori del 1979 intitolata Viva l'Italia..eccole qui:

    Buonanotte all'Italia


    Di canzone in canzone

    di casello in stazione
    abbiam fatto giornata
    che era tutta da fare
    la luna ci ha presi
    e ci ha messi a dormire
    o a cerchiare la bocca
    per stupirci o fumare
    come se gli angeli fossero lì
    a dire che si
    è tutto possibile

    Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
    tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
    c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
    che non viene cambiato, che non viene smontato
    e zanzare vampiri che la succhiano lì
    se lo pompano in pancia un bel sangue così
    Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
    o si passa la notte a volerla comprare
    come se gli angeli fossero lì
    a dire che si
    è tutto possibile
    come se i diavoli stessero un po’
    a dire di no, che son tutte favole

    Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
    tutti i libri di storia non la fanno dormire
    sdraiata sul mondo con un cielo privato
    fra San Pietri e Madonne
    fra progresso e peccato
    fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
    ed i segni di ieri che non vanno più via
    di carezza in carezza
    di certezza in stupore
    tutta questa bellezza senza navigatore
    come se gli angeli fossero lì
    a dire che si
    è tutto possibile
    come se i diavoli stessero un po’
    a dire di no, che son tutte favole

    Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
    e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
    e la guarda distratto come fosse una moglie
    come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
    e una stella fa luce senza troppi perché
    ti costringe a vedere tutto quello che c’è
    Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
                                                                                                 o si passa la notte a volersela fare...



    Viva l'Italia

    Viva l'Italia, l'Italia liberata,
    l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
    L'Italia derubata e colpita al cuore,
    viva l'Italia, l'Italia che non muore.
    Viva l'Italia, presa a tradimento,
    l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
    l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
    viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
    Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
    l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
    l'Italia metà giardino e metà galera,
    viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
    Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
    l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
    l'Italia metà dovere e metà fortuna,
    viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
    Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
    l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
    l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
    viva l'Italia, l'Italia che resiste.



    February 03

    One Passion..TEX WILLER..

    Le mie Passioni,chi mi conosce lo sa,sono tantissime, e spaziano dal concreto all'impensabile.Pian piano cercherò di portarle qui,on line con semplici descrizioni od accurati ed approfonditi discorsi,magari per far appassionare qualcuno a qualcosa che amo.Le collezioni come i sentimenti,vanno curate,bisogna amarle,coccolarle,ognitanto godersele e non abbandonarle mai..personalmente ho sempre amato,collezionato e "conservato"..ed ho sempre incitato in chi mi sta vicino la voglia di farlo..anche se con scarsi successi.
    Anche questa volta riparto alla carica descrivendo a tutti quetsa parte del mio mondo,ovviamente iniziando dallla mia passione più grande,il wild wild west di Tex Willer...a voi Arizona............................

    Tex è un personaggio dei fumetti creato da Gion Luigi Bonelli e Aurelio Galeppini nel 1948, tuttora pubblicato da Sergio Bonelli Editore.
    Nacque più come esperimento artigianale che come fumetto destinato a divenire un fenomeno editoriale, oggetto negli anni seguenti anche di indagini sociologiche e tesi di laurea e che dopo quasi sessant'anni galoppa ancora in tutte le edicole
    Per i volto di Tex, Galep,il primo disegnatore, si ispirò inizialmente alle fattezze di Gary Cooper ,divo di Hollywood, per poi prendere a modello se stesso. I vari disegnatori che si sono avvicendati nel corso degli anni ad illustrarne le gesta hanno fornito un'interpretazione molto personale del personaggio: è possibile ravvisare, di volta in volta, i lineamenti larghi e bonari di John Wayne o duri e impenetrabili di Clint Eastwood,il Re del  western all'italiana made by Sergio Leone. A detta di Sergio Bonelli, con i suoi tratti marcati e le mascelle squadrate Tex ricorderebbe molto Charlton Heston.

    Tex viene descritto in diverse occasioni come uomo ben piantato, intorno ai 45 anni di età, alto circa 180 cm.

    In tema di vestiario, il personaggio Tex si presenta quasi sempre con gli stessi capi d'abbigliamento e precisamente: un cappello tipo Stetson, una camicia di colore giallo, fazzoletto nero annodato al collo, pantaloni stile jeans, un paio di stivali con annessi speroni e, alla vita, il mitico cinturone. Solo quando si trova alla riserva Navajo(la sua tribù) o nelle avventure che hanno per protagonisti gli indiani indossa abiti differenti, ovvero: maglia larga color marrone (che riporta su lato anteriore l’immagine di un’aquila), pantaloni a frange e come scarpe i tipici mocassini.Ma soprattutto porta una fascia alla testa,il Sacro Wampum decorata con simboli indiani che lo identifica ai nativi come "Aquila della Notte", capo di tutti i Navajo.Tex è spesso accompagnato nelle sue avventure dai suoi tre pards: Kit Carson (ispirato all'omonimo personaggio del Far West,realmente esistito),Ranger del Texas al pari dell'amico;Kit Willer ,figlio di Tex e Tiger Jack guerriero Navajo e grande amico dell'eroe. Tex è anche agente indiano della riserva, e capo tribù dei Navajo.

    Insieme viaggiano per le praterie del grande west a protezione degli onesti cittadini, qualsiasi sia il colore della loro pelle, contro gli assalti dei fuorilegge.
    Nei fumetti si auto definiscono puro veleno, dei veri satanassi e dei tizzoni d'inferno con la morte che li accompagna.Tutto questo perchè non badano a mezzi termini,ricorrendo anche a maniere dure quando occorre.Non di rado volano infatti pugni calci sganassoni e combattimenti all'ultimo sangue,spesso i cattivi muoiono sotto i colpi delle pistole dei nostri pards,ma sempre senza esagere e mai se non ci sia a rischio la loro stessa vita.

    Era prorpio questo il West,un qualcosa di epico,di valoroso,di terra dove vige la legge del più forte.Eh, C'era una volta il West..

    L'ambientazione geografica delle storie narrate è compresa tra la gelida Alaska ed il Messico,da New Orleans a Santa Fè ,scorrazzando per gli Stati Uniti di metà '800.Classico esempio di eroe positivo, senza macchia e senza paura infallibile e disposto a tutto pur di far trionfare la giustizia.
    Il passato di Tex viene narrato in momenti di flashback, quando il gruppo dei pards si siede di fronte a un fuoco nella riserva Navajo per parlare. Si viene a sapere che Tex era un cowboy e che gestiva un ranch insieme alla famiglia nel sud del Texas, presso Rock Springs.

    Inizialmente ha anche un mentore: il pistolero Gunny Bill, anziano ma ancora molto svelto a maneggiare la colt che insegna a Tex molti trucchi per estrarre velocemente e a migliorare la propria mira.

    Durante una razzia, il padre di Tex viene ucciso dai banditi, e Tex giura di vendicarlo, pur sapendo di andare contro la legge,cominceranno così un'infinita serie di peripezie che lo porteranno tra mille avventure,lutti ferite,duri combattimenti,scontri a fuoco ovunque ci sia bisogno di giustizia e di un eroe,sempre in sella al fedele cavallo Dinamite.Incontrerà in seguito un agente del Servizio Segreto che lo avrebbe convinto a mettersi al servizio della legge come ranger, presentandolo al capo del West Department e al futuro pard Kit Carson già parte del corpo.Il nostro eroe solitario diverrà amico del brontolone ed anzianotto pistolero con baffi e pizzetto formando un binomio di piombo e di risate che allietrà le varie storie.I due rimarranno per sempre in questo corpo armato, nonostante alcuni dissapori che i capi hanno per i loro metodi poco ortodossi.

    Tex è stato sposato con Lilith l'unica donna della sua vita, prematuramente scomparsa a causa di una epidemia di vaiolo provocata ad arte da perfidi individui  che, volendo eliminare Tex, fecero distribuire nella riserva una partita di coperte infette.Tex e suo figlio Kit,che da grande lo accompagnerà spesso e volentieri nelle pur rischiose avventure,si salveranno mentre per Lilith seppur con immenso dolore,non ci sarà nulla da fare.
    Lilyth era la figlia di Freccia Rossa, dal quale Tex ha ereditato il comando del popolo Navajo con l'appellativo di Aquila della Notte.

    Oltre Tex i principali protagonisti degli episodi che isieme formano un quarteto invincibiule sono:

    KIT CARSON, conosciuto dagli indiani con il nome di Capelli d'Argento, appare fin dal primo numero, "La mano rossa", nel quale è già un ranger. È molto bravo con le pistole (solo Tex riesce a superarlo). È rappresentato con i capelli, i baffi e il pizzetto bianchi, ma è comunque agile e scattante. Ha la caratteristica di essere brontolone e pessimista e tende ad arrabbiarsi quando qualcuno lo chiama "nonnetto" a causa dei suoi capelli bianchi. Ha la reputazione di essere un donnaiolo.

    KIT WILLER, dai Navajo chiamato Piccolo Falco, appare fin dai primi numeri, ma è solo a partire dal dodicesimo (Il figlio di Tex) che è abbastanza cresciuto da seguire Tex nelle sue missioni. Tex lo chiamò Kit in onore del suo amico Kit Carson e lo fece studiare nella missione di Santa Anita, con la prospettiva di avviarlo attraverso gli studi superiori alla carriera militare, ma Kit non volle e preferì diventare un ranger come il padre. Kit è molto abile con le pistole, i lazos e tutti i trucchi indiani, che gli sono stati insegnati da Tex e Tiger Jack nella riserva Navajo (in cui è cresciuto). Ha un ottimo rapporto con il pards indiano e con Kit Carson che chiama amichevolmente "zio".

    TIGER JACK che compare per la prima volta nell'ottavo albo (Due contro cento), è un navajo fratello di sangue di Tex. Ha iniziato a seguire il ranger nelle avventure dopo la scomparsa della donna che amava ed è diventanto nel tempo un compagno insostituibile, specialmente nelle storie che hanno come protagonisti i nativi.

    Parlando di cibo, le pietanze preferite da Tex e dai suoi pards sono "bistecche alte tre dita, tenere come il burro e coperte da una montagna di patatine fritte, e per finire una bella torta di mele", che i quattro divorano in qualsiasi luogo,il tutto accompagnato da "boccali" di birra


    Il primo disegnatore fu Galep,al secolo Aurelio Galeppini, che ha disegnato tutte le copertine fino al numero 400, mentre dal numero 401 in avanti sono state affidate a Claudio Villa.Negli anni il formato degli albi è rimasto costante, è invece mutato il numero delle pagine, inizialmente e fino al numero 26 erano 164, dal numero 27 al 92 sono diventate 132 ed infine 116.

    Le prime pubblicazioni datate 1948 erano costituite da "strisce" ovvero fogliettini orizzontali di forma rettangolare,simili per esempio ad un blocchetto di assegni.
    Dal 1958 è iniziata invece la serie regolare costituita da Albi con la tipica forma simile ad un quaderno.Tex esce di solito in edicola il 7 di ogni mese e comunque sempre nella prima decade.Il prezzo attuale è di 2,70 euro e il numero di febbraio è il 568.

    Personalmente,anche se gran parte del merito va a mio padre perchè io nel 1958 ero impegnato a cacciare il dittatore Batista da Cuba,ho gran parte della serie,tutta esclusivamente originale.In tutto però mi mancano una centinaia di numeri.

    Gli albi originali di Tex sono infatti introvabili,amati,gelosamenete custoditi e rari.Molte sono le ristampe e le pubblicazioni secondarie,le più celebri sono Ristampa Tre Stelle,Nuova Ristampa,Tuttotex e l'ultima nuova a colori allegata al giornale La Repubblica.Va da sè che i veri amatori hanno esclusivamente Albi originali,e sono disposti a tutto per trovare gli introvabili.

    Data la mole dell'opera e la ristrettezza dei nostri spazi abitativi,gli albi sono spesso mira delle ira delle mogli italiane che,in realtà gelose della cura maniacale che i veri amanti del genere riservono a Tex,coltivano come sogno nel cassetto quello di prendere il marito con tutti i fumetti e defenestrarli o farne un bel falò.Ho più volte parlato a Vanna di Tex, tra l'altro il nostro anniversario di fidanzamento per fortuna coincide con l'uscita in edicola di Tex (il 7)...che dire,sono un uomo fortunato e, per ovvi motivi, non mi dimenticherò mai la nostra data di fidanzamento(^_^)..Durante una delle nostre quotidiane telefonate Giovanna ha già promesso che in caso di tradimento post matrimoniale non mi farà più trovare i Tex.Ovviamente sono disposto a pagare con la vita pur di fermare i suoi sporchi scopi!(Vanna ma tanto tu lo sai che non ti tradirò mai!)

    Isolarsi anche se solo una volta mese nel mondo di Tex è dare una pausa alla nostra vita frenetica,conoscere un Nuovo mondo (passato),riscoprire valori,comportamenti ed azioni di veri uomini che nelle città del XXI secolo non esistono più.Tex è un modo di pensare,di agire,di vita.Essere il più longevo,il più venduto,il più venerato fumetto italiano è sicuramente un successo,una svolta epocale e sociale che ha diffuso un vero e proprio filone letterario ed investito un'epoca.Ma non sono qui per giuducare o promuovere il mio fumetto,da Texofilo ne sono geloso e lo custodisco gelosamente,magari sognando di poter leggere una storia soltanto io.
    ..vi saluto alla Tex allora:

    ADIOS AMIGOS!!