Gerardo's profileGERARDO PETRUZZIPhotosBlogListsMore Tools Help

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    A Te

    A    VANNA



    A te che sei l’unica al mondo

    L’unica ragione per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente
    Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    All’ angolo coi pugni chiusi
    Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    Stavo in fila
    Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto come un gatto
    E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    Perché non ho altro
    Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo
    E la magia
    Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro all’aria
    Come bollicine
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che io
    Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti
    Stringendoti un po’
    E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano
    Prendere in mano la tua vita
    E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    E l’arte dell’avventura
    A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    E resti sempre la stessa
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    Essenzialmente sei
    Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    E sei una meraviglia
    Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica
    Che io posso avere
    L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me
    a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
    a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
    a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
    a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
    a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
    a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
    e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni miei...

    April 28

    Freddure da strapazzo

    Chi va con lo zoppo ...è lo staff del dottor House
    Cosa fa uno sputo su una scala? Saliva
    Abbiamo  abbastanza riso , adesso pasta.
    Quando un elefante dice elefante? Quando, aprendo il frigorifero trova solo le cocacole.
    Quando moriremo? Quando lo uccise Romolo
    Qual é la cosa più pigra? Gli occhiali, perché sono lenti.
    Titolo del corriere:Falegname impazzito tira seghe ai passanti
    Cosa dice quest'oggi la Gazzetta di Parma? Gazzate
    Srategia marketing dalla Societa' Autostrade: "Occorre investire di piu'!"
    Giovane pellerossa bocciato all'esame di guida, non aveva messo la freccia.
    Cosa fa un gallo al mare? Galleggia!
    Cosa mangia un cannibale a colazione? L'ometto sbattuto!
    Carpe Diem, Trote di nottem!
    Le mie figlie hanno sposato due salumieri. Ho due generi alimentari
    Qual è il sinonimo di sinonimo?
    Ragazza stufa scappa di casa. I genitori muoiono di freddo.
    Cosa fa un indiano in frak ? ........ il fico d'India.
    Ma se il mio capo si droga, io sono un tossico-dipendente?
    Se Garibaldi è partito da Quarto, chi erano i tre partiti prima di lui?
    Le tende da sole ... soffrono di solitudine?
    Ma Roberto Vecchioni da ragazzo si chiamava Jovanotti ?
    Se offendi un partigiano reggiano, ti mena grana?
    Se la museruola si mette sul muso, dove si mette la cazzuola?
    Qual è il concorso dei brutti? il No-bel
    Qual e' il contrario di geni tori? - Stupide mucche...
    Tra sordi - Caspita, questo apparecchio acustico nuovo funziona proprio bene. "Di che tipo è?" - Mezzogiorno e un quarto!
    Che cosa canta Grande Puffo nudo sotto la doccia? - Ce l'ho grande, ce l'ho blu!!!
    Che cosa fa un pomodoro al mattino? - S'alsa. - E una patata? - Pure...
    Dal dottore: - Dica tre volte trentatre'. - Novantanove! - Ho capito: lei ha i calcoli.
    Sono molto contento di essere qui, come dice uno dei nipotini di Paperone.
    Bene, ho finito le battute che avevo in serbo. Adesso comincio con quelle in croato
    Occhio per occhio sessantaquacchio
    Errare humanum est, perseverare ovest.
    Il maestro disse Kung... e Kung fu
    appuntamenti fra muri:ci vediamo all'angolo!
    Dialoghi tra un messicano vestito e uno nudo...Il messicano vestito dice: "Hasta la vista!", mentre quello nudo : "Vista la hasta?".
    Qual è il colmo per un prof di matematica? Abitare in una frazione
    Ma l'indovino prima di leggere la mano consulta l'indice?
     


    April 26

    Paolo Borsellino - Giovanni Falcone

    PAOLO BORSELLINO

    « La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »


    (
    Paolo Emanuele Borsellino nasce a Palermo il 19 gennaio 1940 in un quartiere povero, La Kalsa. Dopo aver frequentato le scuole dell'obbligo, Paolo si iscrive al liceo classico "Meli", sezione C. Durante gli anni del liceo diventa direttore del giornale studentesco chiamato "Agorà".
    Nel giugno del 1958 si diploma con ottimi voti e l' 11 settembre dello stesso anno Borsellino si iscrive a Giurisprudenza a Palermo con numero di matricola 2301.All'età di 22 anni Borsellino si laurea con 110 e lode
    Nel  1963 Borsellino partecipa con successo al concorso per entrare in magistratura ottenendo 57 voti si classifica venticinquesimo sui 110 posti in gara. Nel 1967 diventa pretore a  Mazara del Vallo; da quel momento in poi la sicilia ed i siciliani sono le uniche cose che tiene a cuore, cercando con tutte le sue forze di estirpare quel tremendo cancro che è la Mafia.
    Il 19 giugno 1992 , dopo aver pranzato a Villagrazia con la moglie Agnese e i figli Manfredi e Lucia, Paolo Borsellino si reca insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove vive sua madre.Una Fiat Panda ,parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con circa 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche i cinque agenti di scorta.
    Sapeva di essere nel mirino di Cosa Nostra e sapeva che difficilmente la mafia si lascia scappare le vittime designate.Ma non chiese nessun trasferimerinto nè ebbe paura della sua vita.Non si fermò davanti a nessun avvertimento nè minaccia e cadde,in prima linea,così come aveva fatto per tutta la vita,diventando mito ed esempio per la una lotta giusta,per un ideale valoroso,combattendo una lotta contro forze maggiori di lui ostacolato dal basso e dai poteri forti, per liberare la sua terra dalla delinquenza.

    GIOVANNI FALCONE

    « Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana. »

    Giovanni Falcone è stato un magistarto,padre della lotta alla mafia.
    Invidiabile il suo cursus honorem,incredibile la sua figura umana.Lottò contro tutto e tutti,ebbe contrasti a Palermo e Roma.Molti lo criticarono, per i modi d'agire,per la sua aperta volontà di distruggere la Mafia,ovunque essa agiva e scoprendone i più inquietanti risvolti con le sue "iportanti amicizie" che avevano ormai contaminato a piovra ogni settore della società siciliana.Nato a Palermo il 18 Maggio 1939, muore a Capaci mentre stava tornando, come era solito fare nei fine settimana, da Roma.

    ECCO IL RESOCONTO DELLA STRAGE:
    Il jet di servizio partito dall'aeroporto di Ciampino intorno alle 16:45 arriva a Punta Raisi dopo un viaggio di 53 minuti. Lo attendono tre autovetture del tipo Fiat Croma  una bianca per il magistrato, una blu ed una marrone dove si trova il gruppo di scorta  della Polizia di Stato.
    Appena sceso dall'aereo, Falcone si sistema alla guida della vettura bianca, ed accanto prende posto la moglie mentre l'autista giudiziario occupa il sedile posteriore. Al gruppo è in testa la Croma marrone, poi la Croma bianca guidata da Falcone, e in coda la Croma azzurra.

    Le auto lasciano l'aeroporto imboccando l'autostrada in direzione Palermo. La situazione appare tranquilla, tanto che non vengono attivate neppure le sirene. Ma qualcuno, nell'ombra, ha già tramato. Sa dell'arrivo del giudice: particolari che dovrebbero essere coperti dal più rigido riserbo. Su una strada parallela, una macchina si affianca agli spostamenti delle tre Croma blindate, per darne segnalazione ai killer in agguato sulle alture sovrastanti il litorale; sono gli ultimi secondi prima della strage.

    Otto minuti dopo, alle ore 17:58, presso il Km.5 della A29,una carica di cinque quintali di tritolo posizionata in un tunnel scavato sotto la sede stradale nei pressi dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine viene azionata per telecomando da Giovanni Brusca, il sicario incaricato da Totò Riina.
    Brusca, rimasto spiazzato da un improvviso rallentamento della macchina di Falcone, premette il pulsante in ritardo, sicché l'esplosione investe in pieno solo la Croma marrone, prima auto del gruppo, scaraventandone i resti oltre la carreggiata opposta di marcia, sin su un piano di alberi; i tre agenti di scorta muoiono sul colpo.
    La seconda auto, la Croma bianca guidata dal giudice, si schianta invece contro il muro di cemento e detriti improvvisamente innalzatosi per via dello scoppio. Falcone e la moglie, che non indossano le cinture di sicurezza, vengono proiettati violentemente contro il parabrezza. Rimangono feriti anche gli agenti della terza auto, la Croma azzurra, che infine resiste, e si salvano miracolosamente anche un'altra ventina di persone che al momento dell'attentato si trovano a transitare con le proprie autovetture sul luogo dell'eccidio.

    La deflagrazione provoca un'esplosione immane ed una voragine enorme sulla strada.. In un clima irreale e di iniziale disorientamento, altri automobilisti ed abitanti dalle villette vicine danno l'allarme alle autorità e prestano i primi soccorsi tra la strada sventrata ed una coltre di polveri.
    Venti minuti dopo circa, Giovanni Falcone viene trasportato sotto stretta scorta di un corteo di vetture e di un un elicottero dell'Arma dei Carabinieri presso l'ospedale Civico di Palermo mentre la Polizia Scientifica esegue i primi rilievi ed i Vigili del Fuoco espletano il triste compito di estrarre i cadaveri irriconoscibili della scorta.

    Intanto i media iniziano a diffondere la notizia di un attentato a Palermo, ed il nome del giudice Falcone trova via via conferma. L'Italia intera, sgomenta, trattiene il fiato per la sorte delle vittime con tensione sempre più viva e contrastante, sinchè alle 19:05, un'ora e sette minuti dall'attentato, Giovanni Falcone muore dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione, a causa della gravità del trauma cranico e delle lesioni interne.La moglie, Francesca Morvillo morirà anch'essa, poche ore dopo.

    Due giorni dopo, mentre a Roma viene eletto Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro a Palermo si svolgono i funerali delle vittime ai quali partecipa l'intera città, assieme a colleghi e familiari e personalità importanti anche di dubbia integrità morale. I più alti rappresentanti del mondo politico vengono duramente contestati dalla cittadinanza; e le immagini televisive delle parole e del pianto straziante delle vedove della scorta  susciteranno particolare emozione nell'opinione pubblica.

    Il giudice ILDA BOCASSINI urlerà la sua rabbia rivolgendosi ai colleghi nell'aula magna del Tribunale di Milano: «Voi avete fatto morire Giovanni, con la vostra indifferenza e le vostre critiche; voi diffidavate di lui; adesso qualcuno ha pure il coraggio di andare ai suoi funerali».

    Intanto,PAOLO BORSELLINO, intraprenderà la sua ultima lotta contro il tempo, che durerà appena altri cinquantotto giorni, indagando nel tentativo di dare giustizia all'amico GiovanniLo stesso Falcone,durante una delle sue interviste conscio della sua prossima fine sentenzò un'atroce profezia: "Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere."
    Si possono piantare quintali di tritolo sotto un'autostrada,scavando un tunnel profondo,senza che nessuno se ne accorga?






    April 16

    aiuto..

    ..raga,porco zio,sto ingrassando come un maiale..a casa mangio da Dio ,a parma mi trovo benissimo e non faccio un briciolo di attività fisica...anzi no,vado tutti i giorni in bici!,la contessa vanna lo spinoso severini mi fa stare bene,ma studiare e amare fanno davvero consumare calorie?..aiuto ho sfondato quota 76 kg...il mio peso ideale è 72 ed io sono sempre stato sui 69...porca vacca domani vado in piscina..eheheheh..acqua,amor de mi vida! aspettamiii..qualcuno ha il numero di Colucci?
    Se continuo così e non faccio un partito unico alla camera sfondo il quattro per cento e le proiezioni basate sugli exit-pool mi danno a quota 80...altro che arcobaleno....rappresento Ferrara,ma non giuliano,il capoluogo...
    ahahahahhaha..che simpatico british-humor da post campagna elettorale........

    Le mie passioni - numero che non ricordo - Monete e Banconote

    ...Prima di lanciare la mia nuova rubrica..devo descriveri per chiudere in bellezza una delle mie passioni,che tra l'altro non ho terminato di elencare ma che,vi assicuro sono tante e che in quest'ultimo periodo sono fiorite a dismisura..Le mie stanzette sono ormai un orto botanico di curiosità sia a Parma che a Rionero e questo grazie anche a Giovanna e anche se a malincuore ama vedermi appassionato( a spendere soldi ) e divertito in mille funzioni e ricerche,anche se tolgono tempo al nostro rapporto e a  mio fratello Antonello che crescendo in altezza e bravura sta assecondando e sviluppando nuovi temi e nuove passioni...(p.s.domani lui parte per la gita...che bello vederlo crescere mi dispiace essere lontano ma vedo in lui grandi potenzialità,è anche lui bravissimo,e con la crescita sento sempre meno la dfferenza di età tra noi due..è prorpio bello avere un fratello)....cmq ero qui per parlarvi di....Monete e banconote.
    Qualche giorno fa a Melfi(che purtroppo,devo dire la verità è urbanisticamente migliore di Rionero...ma i melfitani no( Vanna poi ne parliamo)....ahahahah)...
    in un piccolo negozietto con mobili antichi,vetri appannati,ho trovato un arzillo anzianotto di circa 70 anni che,nonostante l'età,amava e viveva per il suo lavoro..ed il suo lavoro è il mio sogno nel cassetto:vende colleziona compra monete,francobolli,dischi in vinile,chitarre semiusate,raccoglitori.......IL MIO PARADISO...poverina la moglie(anche se non penso ce l'abbia) e chissà che vita di stenti..non credo vada in vacanza alla bahamas.cmq ovviamente ho costretto la vanna a  stare li quasi due ore,e ne sono uscito con il portafogli notevolmente allegerito.
    Bhe ora di certo non sto a raccontarvi tutte le monete nè il loro valore,che di certo molti non sapranno neanche apprezzare..
    Io amo questa collezione è stata la prima che comincia alle scuole elementari e che continuo a portare avnti..nel frattempo ho raccolto bei pezzi anche di valore ma che non venderò,ovviamente mai..Oltre le varie monete dell'euro che personalmente sia la più sputtanata e svalutata che tutti o quasi hanno incominciato ad intraprendere,il mio filone preferito sono le storiche monete della lira nel periodo repubblicano,pezzi unici e particolari che ci hanno accompagnatofino al 2000...la prima lira cornucopia datata 1946 è un vero gioiello così come i vari pezzi che i tanti appassionati amano definire l'oliva,la Fao,Minerva,Italia turrita e via dicendo..personalmente le conosco tutte,le osservo e perdo ore a ordinarle,girarle e ripulirle..altro bel filone è europa pre-euro,epoca fascista e monete dal mondo.I più si specializzano in una unica collezione,io cerco di fare di tutto un pò,l'importante come tutto nella vita è avere passione,amare ciò che si fa e non lasciare il tutto per un qualcosa di effimero o vano cosi come non partire a razzo per finire subito dopo a c..zo...

    Invito tutti quindi a collezionare e a sviluppare,amare e sentire le proprie passioni,qualunque esse siano,il treno della vita con tutte le sue soste accelerate discese e frenate passa anche da qui....e la mente vola  a quel vecchietto che di certo mentre io sono qui a scrivere e raccontare nellla sua bottega da anni ed anni al calore di una stufa insegna acollezionare,invita ad amare la riflessione la costanza e la bellezza anche di un piccolo oggetto che oltre al valore nominale potrà sempre accompagnare valori affettivi di inestimabile valore..



    Aprile 2008 - Il Punto - News

    Buondì miei cari blogger..per la prima volta vi scrivo da Rionero e non da quel di Parma..il mio Paese natio sembra l'ideale per lanciare una nuova rubrica dato lo scarso successo di quella basata sulla mitologia classica(..lo so lo so che piace solo a me,me ne sono reso conto dato che nessuno ha commentato le fantastiche immagini e i meravigliosi racconti che vi ho regalato - ingrati...)....
    Di conseguenza lancio da una fantastica postazione della mia piccola casetta da cui,alzando lo sguardo posso vedere il verde primaverile del Vulture, uno spazio informativo dove mi prorporrò di trattare le più importanti notizie della settimana o di cui più se ne parlain giro,in rete,in televisione.Spero di stimolare le vostre menti.
    Imitando "Il Fatto" dell'illustre Enzo Biagi e non potendo chiamarlo "Lettere al Blog" imitando il mio idolo Indro Montanelli che amavo leggere nella particolare rubrica del Corriere,ecco a voi Il Punto - News italiane di Gerardo Petruzzi.
    Mi sembra un ottimo obiettivo,un buon punto di arrivo per utilizzare al meglio e di stimolare criticamente il mio personale utilizzo e la funzione del computer e dell'informatica in generale.
    Speo mi aiutiate a trovare spunti e riflessioni.
    Prometto di pensarci durante questa settimana sul come cominciare al meglio questa rubrica.Al mio ritorno in Emilia stenderò il primo intervento..
    adiòs cibernauti y suerte...(tex sei fantastico..giovanna ma come puoi non marlo!)
    April 05

    Mitologia 3 APOLLO E DAFNE

    Un giorno Eros stanco delle continue derisioni di Apollo, che vantava il titolo di dio più bello,simile al sole,dio della poesia non che di miglior arciere colpì il dio con una delle sue frecce d'oro, facendolo cadere perdutamente innamorato della ninfa Dafne.

    Allo stesso tempo però Cupido, colpì anche la ninfa, con una freccia di piombo arrugginita e spuntata, stregandola in modo che rifiutasse l'amore di Apollo e  che addirittura rabbrividisse per l'orrore alla sua vista dato che aveva consacrato la sua vita a Diana e alla caccia.

    Ma l'amore di Apollo era irrefrenabile e Dafne, perseguitata dal dio innamorato, piangendo e gridando, chiese aiuto al padre Penèo, dio dei fiumi, il quale per impedire ai due di congiungersi la trasforma in un albero, il lauro o alloro. Pianse Apollo per quest'amore sfortunato e tragico, abbracciando il tronco di Dafne che ormai era un albero.

    Da allora il lauro divenne la pianta prediletta da Apollo con la quale era solito far ornare i suoi templi e cingersi il capo, ad imperitura memoria di questo  infinito,sfortunato ed impossibile amore


    Apollo e Dafne  - Bernini

    MiITOLGIA 2 - ECO

    Al tempo degli Dei dell'Olimpo, in una terra costellata di eroi, miti e leggende, viveva nei pressi di un piccolo ruscello della Dacia una bellissima ninfa di nome ECO.

    Che bella vita che trascorreva la dolcissima Ninfa, si bagnava alla limpida fonte, cacciava e raccoglieva fiori con cui adornarsi il capo.

    Ma Eco aveva un' unica grande ed irrefrenabile passione: il pettegolezzo; non c'era giorno nè ora senza che la bella Ninfa proferisse giudizi e parole su tutti coloro che avevano la sfortuna di incontrarla.

    Zeus notò la sua strana attitudine ed accolse Eco nel suo palazzo sull'Olimpo dove la spinse ad intrattenere sua moglie Era in modo da distrarla dai suoi amori furtivi.

    Era però si accorse dell'inganno, e la punì togliendole l'uso della parola e condannandola a dover ripetere solo le ultime sillabe che le venivano rivolte o che udiva.

    La bella Eco terrorizzata dal suo esser divenuta una specie di mostro, scappa tuttora per valli nascoste e per desolati spazi dove ancora rimbomba la sua voce  scontanto le sua continue ed inutili dicerie..

    Immagine:Alexandre Cabanel - Echo.jpg
    Echo - A.Cabenel

    MITOLOGIA 1 - AMORE E PSICHE

    PSICHE (che in greco vuol dire Anima ) è una bellissima principessa, orgoglio e vanto dei suoi genitori.Ha due belle sorelle maggiori che hanno sposato due dei più valorosi principi Greci.

    Psiche, meravigliosa, è ancora sola, bella da non riusire a trovare mortale suo pari, talmente bella da causare l'invidia di Venere, la più bella delle donne dell'Olimpo.

    L'invidiosa Dea invia suo figlio AMORE o Cupido sulla terra affinché la faccia innamorare dell'uomo più brutto e avaro della terra, in modo tale che Psiche sia coperta dalla vergogna di questa relazione. Ma Eros, proprio lui che usava l'amore come un'arma, l'unico essere che sapeva gestire ed utilizzare il sentimento più bello si arrende al fascino della mortale e la trasporta nel suo dorato palazzo, dove, imponendo che gli incontri avvengano al buio per non farsi riconoscere, la fa sua.

    Ogni notte Eros va alla ricerca di Psiche, ogni notte i due bruciano la loro passione in un amore che mai mortale aveva conosciuto.

    Psiche,entusiasta di questa relazione anche senza vedere il volto del proprio amante ne racconta i particolari alle sorelle che curiose la istigano di notte con la lampada di vedere il volto del suo compagno.Psiche è pronta a tutto, anche all'uomo più orripilante, pur di vederlo.

    È questa bramosia di conoscenza ad esserle fatale: una goccia d'olio bollente cade dalla lampada e sveglia il suo uomo: il Dio vola via mentre Venere scaglia la sua punizione.Psiche torna sulla terra,il suo atteggiamento ha fatto scappare l'amato,costringendola a crudeli punizioni di una mamma invidiosa e ferita.

    Solo alla fine, mosso da compassione Zeus fa in modo che gli amanti si riuniscano: Psiche diviene una Dea e sposa il suo Eros.

    Le nozze si festeggiano con un grande banchetto al quale partecipano tutti gli dei, con Bacco che mesce il vino, le tre grazie che suonano e Vulcano si dietro i fornelli...AMOR OMNIA VINCIT...o meglio...vissero tutti felici e contenti..

    Immagine:Canova Le Baiser.jpg
    Amore e Psiche (Canova)