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    May 31

    Lentamente muore - Martha Medeiros


    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
    giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
    rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
    bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
    sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
    all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
    lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
    sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
    consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
    non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
    giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
    fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
    chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.


     Veramente affascinanate questo inno alla vita..spesso a attribuita al nobel Cileno pablo Neruda,è in realtà opera di una giornalista brasiliana  nata nel 1961..tale Martha Medeiros.L'ode di certo perde un pò nel suo fascinonello scoprire che non sia di Neruda,ma conserva intatto tutto il suo significato e la bellezza dei contenuti..E'stata l'ode di "giustificazione" di Clemente Mastella il giorno della sfiducia al Governo Prodi,quando volle spiegare poeticamente in Parlamento..il suo cambiamento.
    E'inutile dire che la poesia spopola in Internet tra blog e e-mail catene di Sant'Antonio tanto da scomodare la Fondazione Pablo Neruda per rinnegare la falsa attribuzione del testo.
     Buona lettura internettiani italiani ed occhio ai pacchi!

    May 27

    Io la Amo...Ma per tutti coloro a cui non piace...

    La storia siamo noi, nessuno si senta offeso, siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo. La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso. La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare, questo rumore che rompe il silenzio, questo silenzio così duro da masticare. E poi ti dicono "Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera". Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera. Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone, la storia entra dentro le stanze, le brucia, la storia dà torto e dà ragione. La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere, siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere. E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia) quando si tratta di scegliere e di andare, te la ritrovi tutta con gli occhi aperti, che sanno benissimo cosa fare. Quelli che hanno letto milioni di libri e quelli che non sanno nemmeno parlare, ed è per questo che la storia dà i brividi, perchè nessuno la può fermare. La storia siamo noi, siamo noi padri e figli, siamo noi, bella ciao, che partiamo. La storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano. La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.







    May 25

    Per brevità chiamato artista.

    E Francesco ci stupisce ancora..
    Il Cantautore ieri sera ha presentato in anteprima il nuovo cd tutto pieno di canzoni nuove che uscirà il 23 Maggio. Album nuovo, canzoni nuove e tematiche nuove mentre la musica, la vera musica intrinsa di segnificati politici, sociali e sentimenti resta la stessa. Ne risulta un album maturo e a detta dello stesso cantautore romano è una "autobiografia fantasticata" della sua vita.
    Riporto la tracklist "Per brevità chiamato artista", frase ripresa da l suo primo contratto discografico con la RCA che recitava:"......La società discografica RCA con sede a Roma in Via Tiburtina al numero......per brevità definita d'ora in avanti La Società.... e l'artista De Gregori Fancesco nato a Roma il 4 Aprile 195,per brevità chiamato Artista stipulano oggi...." e così via sostituendo così nei vari richiami del testo al suo nome l'appellativo Artista.

    Nasce così il racconto di quest'album e questa frase che sembrerebbe così fredda in realtà è lo chiave che apre il Vaso di Pandora.
    Come in tutti noi un piccolo ricordo può essere la chiave per rimembrare un'intera fase della nostra vita.E La frase ha in effeti un poetico significato: Innanzitutto contiene la parola Arte e poi contiene una fantastica antitesi : per brevità ...artista. L'arte non è breve e tantomeno la vita ed il vissuto di un artista.Un Artista è in effeti Francesco in quanto artista è diverso dacantante e o musicista.Artista è molto più vicino a cantautore,che lotta e vince la sua crociata in Italia nella sua volontà di far acettare a tutti la sua voglia di sentirsi artista cambiando ad ogni concerto le sonorità e gli attacchi delle sue più celebri canzoni. Invito tutti a comprare questo cd e sopratto ad ascoltare questa canzone,un prodotto fantastico con molti richiami ai testi ed alla vita di Francesco De Gregori, richiami purtroppo che a molti resteranno sordi (magari perchè sono strettamente personali all'artista e che quindi noi non conosciamo) ma che lasciano libero spazio alla libera interpretazione di ognuno di noi e che fanno diventrae nostra addattandola al nostro vissuto questa stupenda canzone.
     
    Buona Musica,buona Vita.


    Per brevità chiamato artista
    Tutta una vita da arrampicare
    Come una scimmia sulla schiena di qualcuno
    Come un uccello sul filo o un ubriaco per le scale
    Che quando cade sa cadere e non si fa male
    O non lo fa vedere
    Doppio come una medaglia se fosse d’oro sarebbe cartone
    Il cieco con la voce buona e il muto che ci vede bene
    Invitami stasera a cena e arriveremo insieme
    Per brevità chiamato artista
    Tutta una vita a girare intorno
    Come uno stupido o un ballerino
    Ultimo illuminista o cattolico di ritorno
    Che insegue il mattino alla luce del giorno
    E dice pane al pane e al vino
    Doppio come l’ innocenza se fosse Abele sarebbe Caino
    Antidoto senza veleno e alibi senza assassino
    Perdonami se sto lontano e cercami vicino
    Per brevità chiamato artista
    Come un gatto dentro a un canile
    Come un ladro tra i truffatori
    Principe da palcoscenico e vittima d’aprile
    Che calcola i cani che macina i cuori
    E dà la buonanotte ai fiori
    Doppio come un doppio gioco se dice oggi intendeva domani
    Lo zoppo che cammina dritto e il pittore senza mani
    Invitaci stasera a cena basta che mi chiami.

     
    May 22

    Oscar Wilde

    Da "Il ritratto di Dorian Gray", Introduzione

    L'artista è il creatore di cose belle. Rivelare l'arte senza rivelare l'artista, è il fine delI'arte.
    Chi può incarnare in una forma nuova, o in una materia diversa, le proprie sensazioni della bellezza, è un critico.
    Tanto la suprema quanto la infima forma di critica sono una specie di autobiografia.
    Coloro che scorgono cattive intenzioni nelle belle cose, sono corrotti, senza essere interessanti. Questo è un difetto.
    Quanti scorgono buone intenzioni nelle belle cose, sono spiriti raffinati. Per essi c'è speranza.
    Eletti son gli uomini ai quali le belle cose richiamano soltanto la Bellezza.
    Non esistono libri morali o immorali come la maggioranza crede. I libri sono scritti bene, o scritti male. Questo è tutto.
    L'avversione del secolo decimonono per il Realismo è la rabbia di Calibano che vede riflesso il proprio viso in uno specchio. L'antipatia del secolo decimonono per il Romanticismo è la rabbia di Calibano che non riconosce il proprio viso quando è riflesso in uno specchio.
    La vita morale dell'uomo è materia d'arte, ma la moralità artistica consiste nell'uso perfetto di un imperfetto strumento.
    Nessun artista aspira a provare alcunché. Perfino la verità può esser provata.
    L'artista non ha preferenze etiche. Una preferenza di tal genere costituirebbe per un artista un manierismo stilistico imperdonabile.
    Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti di un'arte.
    Il vizio e la virtù sono per l'artista materia d'arte.
    Dal punto di vista formale l'arte suprema è quella del musicista. Dal punto di vista del pathos, tipico è il mestiere dell'attore.
    Ogni arte è nel tempo stesso realistica e simbolica.
    Chi varca i limiti di tale apparenza lo fa a proprio rischio e pericolo.
    Chi intende il simbolo lo intende a suo rischio.
    L'arte in verità non rispecchia la vita, ma lo spettatore.
    Il contrasto delle opinioni suscitate da un'opera d'arte indica che l'opera è nuova, complessa, vitale.
    Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con se stesso.
    Possiamo indulgere verso un uomo che abbia fatto qualcosa di utile, purché non l'ammiri. Ma chi ha fatto una cosa inutile può essere scusato solo se egli la ammira enormemente.
    Tutta l'arte è completamente inutile.

    Oscar Wilde





    May 21

    Ah,le donne..! - quante ne sanno -

    ..Quello che le donne detestano con tutto il loro essere (negli uomini ovviamente)..

     ( L'HO SCOPIAZZATO DA UN BLOG FEMMINILE, NON ME NE VOGLIA MA HO LASCIATO ANCHE I COMMENTI...PER FAR CAPIRE A NOI BOYS QUANTE PIPPE SI FANNO LE DONNE...MA LASCIATECI VIVERE...BEATA IGNORANZA MASCOLINA.. TUTTA INVIDIA !! )


    - Il non ascoltare
    - Il non rispondere alle domande (può darsi che non le capiscano)
    - Il marsupio (quello è proprio orribile fatemelo dire)
    - Il lasciare il lavoro a metà nelle faccende domestiche (e qui io li inseguirei col battipanni...)

    - La mutanda al posto del boxer (non parliamo poi di quella bianca comprata dalla mamma perché il povero bambino non se l’è mai comprata da solo)
    - La canotta sotto la camicia e la canotta in generale (esclusi i modelli)
    - La camicia slacciata troppo (diciamo dal terzo bottone in giù)
    - I calzini corti (bianchi!)
    - Il non tirare giù/su la tavoletta del water (in quel caso sivede proprio il passaggio del selvaggio homo-forse-herectus)
    - Il parlare solo di sport
    - La ciabatta (del nonno!)
    - Lo sbraco dopo qualche anno (rutto incontrollato e altri gas... ma anche solo dopo qualche mese, eh!)
    - L'ipersensibilità a gravi patologie, quali il raffreddore (maschietti questo è proprio vero: vi lamentate per ogni minimo dolore fisico… menomale che a partorire sono le femminucce!)
    -
    Il chiedere alla mamma
    : l'essere mammoni è una delle cose più insopportabili dell’universo (riuscirete mai a fare le cose da soli? A volte ci si stufa a fare da surrogate della mamma)
    - Le ossessioni erotiche tipiche: il rapporto anale, il rapporto orale, l'orgia con più donne e le lesbiche, ovviamente sempre strafighe
    - Il non sapere dove sono in casa le cose di uso comune (assicuro che succede anche dopo 30 anni di matrimonio)
    - Il fare solo la 'scrollatina' anzichè usare la carta igienica (che per carità potrebbe anche essere erotica… ma poi è anche antigienica)
    - Il ritenere gli amici maschi della fidanzata sempre cretini (siete solo gelosi!!!)
    - Il non chiedere mai informazioni quando non sanno la strada (
    Usate gli stradari! E usateli bene!)

    - Il mettere tutti i loro oggetti nella borsa di lei (compratevi una cavolo di borsa che non sia marsupiale!)
    - Il non ricordarsi gli appuntamenti (usate l’agenda!)

    - La loro preparazione psicologica ad eventi sportivi in tv e dal vivo (è lo stesso)

    - Il semplificare le cose

    - I sorrisi stupidi,le battute dementi i tormentoni mongoloidi e quant'altro di demente partoriscono dal prorpio cervello

    - Il voler avere sempre ragione
    - Il negare l'evidenza (questo è tipico!!)
    -
    L'essere disordinati e poco organizzati

    - L'essere arroganti ( è una dfesa...)

    - Se vedono Uomini e Donne è finita vuol dire che sono davvero alla frutta....(c'è chi vede anche Amici..quella è roba nostra!!)
    - L'essere narcisi (ma Narciso poi è morto)
    - Il dimenticarsi le cose che contano (anniversari, compleanni, date varie e  posizioni che piacciono alle femminucce)
    - L'avere difficoltà con gli elettrodomestici
    -
    Il non centrare il water
    (fa sempre parte degli “elettrodomestici”!)
    - Il guardare sempre e solo il sedere e le tette delle donne (ma mai quelli della fidanzata/moglie... e poi dicono sempre “
    io guardo prima gli occhi
    ”)
    - L'essere premurosi con le donne altrui
    - Il portare i fantasmini/le pedaline e toglierseli per ultimi durante la svestizione
    - Il non chiedere per paura di sapere (vigliacchi?!?)

    - Il guidare come se avessero il fuoco sotto al sederino
    - Il considerare la scelta di un regalo più complicata del lancio dello shuttle (e se falliscono ci rimangono anche male)
    - Il pensare che loro non sono lenti ma è lei che è schizzata/isterica
    - Il non dire mai tutta la verità, a volte neanche mezza (e imparate che a volte
    omettere è lo stesso che mentire
    )
    - Il non poter vivere senza almeno una donna





    CMQ IO CENTRO IN PIENO TUTTI I PUNTI,E' TERRIFICANTE VEDERSI RIDURRE E DESCRIVERE COSI'...

    ora rileggendolo mi viene da piangere..io sono davvero cosi' in tutto e per tutto....AH NO,IL MARSUPIO NON PIACE NEANCHE A ME -  ...però che cavolo non vi piace niente..uffa e poi secondo me prorpio queste son le cose che vi mancano...madò che nerviii!!

    e poi mia mamma è brava me le sa scegliere le mutande!!



    Nel blu dipinto di blu - Il colore della vita

    Penso che un sogno così non ritorni mai più;
    mi dipingevo le mani e la faccia di blu,
    poi d’improvviso venivo dal vento rapito
    e incominciavo a volare nel cielo infinito…

    Volare… oh, oh!…
    Cantare… oh, oh, oh, oh!
    Nel blu, dipinto di blu,
    felice di stare lassù.
    E volavo, volavo felice più in alto del sole ed ancora più su,
    mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù,
    una musica dolce suonava soltanto per me…

    Volare… oh, oh!…
    Cantare… oh, oh, oh, oh!
    Nel blu, dipinto di blu,
    felice di stare lassù.

    Ma tutti i sogni nell’alba svaniscon perché,
    quando tramonta, la luna li porta con sé.
    Ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli,
    che sono blu come un cielo trapunto di stelle.

    Volare… oh, oh!…
    Cantare… oh, oh, oh, oh!
    Nel blu, dipinto di blu,
    felice di stare quaggiù.
    E continuo a volare felice più in alto del sole ed ancora più
    su,
    mentre il mondo pian piano scompare negli occhi tuoi blu,
    la tua voce è una musica dolce che suona per me…

    Volare… oh, oh!…
    Cantare… oh, oh, oh, oh!
    Nel blu, dipinto di blu,
    felice di stare quaggiù.
    Nel blu degli occhi tuoi blu,
    felice di stare quaggiù,
    con te!



    Di Domenico Modugno è lacanzone italiana più famosa nel mondo dopo O sole mio...L'azzuro o blu è il colore della mia vita,mi fa sognare è il colore del cielo e per riflesso anche della mia amata acqua..mi da un senso si serenità e liberta e così dopo Azzuro e Ma il cielo è sempre più blu,manca a questo trittico di azzuro questa dolcissima e sempre-"verde" canzone che nonostante i suoi 40 anni d'età mi fa sognare e ...volare...

    Aspettando una primavera tardiva (non la sopporto più questa pioggia) e soganando altre notti magiche con i nostri azzurri agli europei,salutando una triste annata per gli aquilotti bianco celesti...tra stelle lacrime msn pioggia e x-factor in tivù,un notturno saluto perchè? perchè il cielo è sempre più bluuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu.........

    May 19

    Conclusioni

      All'alba del 19 Maggio 2008 la notizia importante per gli interisti è Inter,Campione d'Italia, per la sedicesima volta...
    nel bel mezzo ci sono ricordi,risa,emozioni e tanta tanta acqua...

    Ho trascorso un bel week end con mio fratello,salito a Parma ed ospite gradito ma"infiltrato"nella mia stanza..
    L'Ennio è davverpo un bel stadio..anche i suio tifosi,e la partita è stata bellisima e combattuta,nonostante la netta supremazia tacnica dell'inter e mal bilanciata da un Tardini che era in realtà mezzo giallo e mezzo neroazzurrro...

    Convivere con mio fratello è facile..e come rido con lui non rido con nessunoi..anche se sembro io il minore e lui quello con più responsabilità,salvo preoccuparmi ogni volta che inizia..."a sentirsi poco bene",diciamo...
    Cmq bei ricordi,il tempo vola e sembra davvero strano come l'Inter la perfetta incompiuta di 18 campionatio fallimentari consecutivi dove l'uniche gioie erano la Coppe Italia e la Coppa Uefa di Ronaldo, sia ormai giunta al terzo scudetto consecutivo..incredibile ma vero..un dominio in effetti abbastanza incontrastato quantomeno nel risultato finale.

    Intanto in un vecchio borsone ho trovato la mia vecchia tessera della Federazione Italiana Nuto (FIN) e il mio vecchio contratto con la S.S.Dedalo Nuoto che recita " Contratto di durata annuale,Esordienti B,vincolo Provvisorio scadenza Settembre 1998 "
     E tutto va,come deve andare...

    Intanto da oggi riprendo le lezioni e lo studio,dopo questo lungo week end di pausa.
    Oggi pom ho una delle ultime 5 lezioni di Immunologia,sperando di poter darlo il prima possibile a GIugno...

    Un grazie ai numerosi lettori di questo blog in meno di due mesi ho raccolto 227 diversi e numerosi amici...Grazie a tutti,un arrivederci a Settembre al nostro Campionato io ti Amo aspettando una lunga estate di Europei ed Olimpiadi..

    Piccola nota mi sono iscritto come volontario ai Mondiali di nuoto di Roma 2009 (quei ragazzi in tuta che portano i costumi,che stanno alle biglietteria,che aiutano l'organizaazione di questi grandi eventi)...le motivazioni?
    ...Non credo di parteciparvi come atleta,ma voglio esserci lo stesso!!!

    Saluti,Capitan Avena!!
     
     
    May 16

    Destini incrociati

    ...Ultima giornata di campionato..ed è ancora tutto da decidere,sia per incoronare i campioni d'Italia e sia per la lotta alla salvezza e la permanenza in serie A...ed è bellissimo come,sifda nella sfida questi destini si incrocino,l'uno con l'altro,nel più bel campionato degli ultimi dieci anni..
    Catania - Roma e Parma-Inter..sono due finali..non ci sono nè altri appelli nè rinvii a giudizio..per chi crede ancora nel calcio sono partite indimenticabili..da vivere fino al novantesimo minuto enon per i deboli di cuore..

    Per fortuna ho trovato i biglietti per l'Ennio Tardini e,qualunque sia il risultato finale ci sarà da divertirsi...

    L'Inter vuole vincere il terzo scudetto di fila,mio fratello che verrà con me domenica è uno sfegatato tifoso del Biscione come un pò tutta la mia famiglia..e ci terranno a non ripetere il 5 Maggio di qualche anno fa..

    Il Catania è l'unica squadra del Sud ancora in ballo per la lotta alla salvezza e durante il campionato ha forse dimostrato qualcosa in più rispetto alle altre concorrenti per la permanenza nella massima serie

    Il Parma è la squadra della città in cui studio, mi è sempre stata simpatica, è una città che mi ha offerto tanto è dal '90 che è fissa nel campionato più bello del mondo e anche se da qualche anno non è tra le più blasonate...è sicuramente una piazza che non merita la serie cadetta...

    La Roma,tasto dolente per me tifoso laziale..eppure è la squadra che ha giocato forse meglio di tutte quest'anno,Giovanna è tifosa della Mmaggica..ma non vorrei di certo sentirla festeggiare domenica sera mentre io sarò alle prese con il come evitare tafferugli alla mia persona...

    Insomma destini incrociati nel gioco,nel campionato e nella vita..mi tirerò fuori e anche se starò in curva nord con gli ultras del Parma....come sempre...VINCA IL MIGLIORE!
    ...ovviamente sperando in una prova di maturità dei tifosi italiani,volendo domenica sera  contare i goal e non morti,feriti,contusi...
    Buon Calcio a tutti!!..Come finirà?

    May 11

    Il mio sport..

    Giornate importanti per i fanatici dello sport....

    A Roma è giunta alla finale il torneo Master Series BNL di tennis del Foro italico..un bell'appuntamento per i fanatici del tennis e degli amanti della terra rossa...il torneo nostrano anche se non fa parte del grande slam (il trittico dei tre tornei più importanti del mondo ovvero Wibledon sull'erba- Roland Garros in Francia sulla terra battuta e gli U.S. Open negli States sul sintetico) è comunque il secondo torneo per importanza sulla terra battuta e sono anni in cui partecipano e si sfidano all'ultima pallina i più grandi campioni...è stata però un'edizione sfortunata con importanti ritiri e inaspettate sconfitte (il numero uno Federer e soprattutto il mio idolo Nadal,forse perchè il Roland Garros è troppo vicino e nessuno vuol farsi trovare impreparato o stanco per la terra rossa d'oltralpe...
    Nonostante tutto ottimo spettacolo al centrale di Roma,diretta per i match più importanti e fenomeno tennistico in crescita nel Belpaese dopo anni di delusioni e di oblio per questo fantastico sport,che oltre alle magie di Agassi e le bellezze Williams, Steffi Graff e Sharapova ci ha regalato le polo Lacoste e le Fred Perry(forse non tutti sanno che sono stati due grandissimi tennisti e che per praticità inventarono le polo!!)...in ogni caso buon set a tutti e grazie a Giovanni Verde per avermi fatto innmorare di questo sport..
    Aspettando un'ennesima estate sul cemento di Rionero sotto il sole deprimente a perdere 6-0 6-1 (quando va bene) contro il moro palestrato neo-lavoratore(e laureato) di contrada Gaudo fidanzato con Leidi....(ciao Giovà)


    Intanto dalla caliente Palermo è iniziata  la scalata alla maglia rosa,e l'ennesimo Giro d'Italia..
    altro sport in caduta libara,veri dopati e grandi ombre su grandi campioni..morti più o meno illustri e a pagare il conto è questo fantastico sport..soprattutto il Giro che per importanza vede scavalcarsi dalla Vuelta de Espana,ormai seconda per importanza solo al regale Tour de France...
    Ho sempre seguito con passione il ciclismo, a casa da piccolo con mio padre,poi da mia nonna d'estate il tour con Zio Franco (quand'era giovane e non aveva figli)..mi dispiace per il calo di popolarità che questo sport ha dovuto subire...Da piccolissimo ero un fan sfegatato di tale Miguel Indurain uno spagnolo freddo e distaccato che affrontava le salite senza alzarsi mai una volta di sella vincitore di Tour, Giro e Vuelta e indiscusso capitano della Banesto...mi piaceva tanto imitare i corridori con la mia mountain bike scassata..Del resto il mio primo ottimo ad un compito scritto di italiano alle elementari lo presi proprio scrivendo di sognare di incontrare Indurain....quanto tempo è passato e proprio mentre sono qui a Parma giovedì nella tappa da Potenza a Peschici il Giro passerà per Rionero,Melfi....che coincidenza la vita...e penso a quanti bambini vedranno la corsa rosa,io sognavo di vederla...spero che almeno loro si appassionino alla bici per fare in un futuro non troppo lontano tornar grande questo sport...
    Ma torniamo ai ricordi..da piccolo oltre me..che ovviamente ero Indurain,chiamavo mia mamma spesso Gianni Bugno mentre a mio padre davo il nome di un ciclista pelato(come lui) di cui adesso non ricordo neanche il nome..forse Ugrumov o qualcosa del genere...
    Carlo Pesacane, ora mio carissimo amico, quando iniziavo ad allenarmi in piscina a Melfi era già un campione,per me..avevo 8 anni..era il modello da raggiungere e superare era patito di questo sport e ricordo un giorno che prima di tuffarci mi parlò di Eugeni Berzin altro rivale storico di Indurain ma che dal campione ispanico venne sempre battuto....Ah,quanti ricordi,per me era un onore parlare con Carlo...ero un principiante lui già gareggiava..come cambiano le cose!!!

    Bene allora basta amarcord e buono sport a tutti ai tanti maschi appassionati che come me legano chissà quali ricordi alle imprese degli "eroi" sportivi...ma anche a chi appassionato non lo è,sperando si avvicini allo sport, fondamentale scuola di vita per tutti....qualunque sia la disciplina e la costanza....

    P.s....avete visto la fiction su Moro???
    Ne avevo parlato qualche giorno fa!!
    Un Paese che non ricorda il passato non ha futuro disse più o meno una volta Dostoevskij..e se lo disse lui...meditate gente meditate,l'Italia è piena zeppa di tragedie e storie simili,zavorrata da un passato pesante ed ingombrante che si vuol dimenticare perchè è difficile da accettare,un pò come nella storia di ognuno di noi,tendiamo a non ricordare l'esperienze negative,eppure penso che proprio da queste arrivino gli insegnamenti migliori........

    O forse no e come disse Erasmo da Rotterdam "In nihil sapiendo,iucundissima vita"  ???

    Porca Eva ragazzi,io non lo so,mi rispondete voi?

    May 06

    Baustelle

    I Baustelle sono il gruppo indie-rock del momento,il loro quarto album "Amen" è uno dei più venduti in italia ed in radio spopolano  il singolo-lancio Charlie fa serf e il nuovo singolo Colombo.
    Colpiscono i volti,i video ed il loro specifico slang e modello musicale..Ma il loro successo non deriva di certo da comparsate ad Amici e/o X-Factor (non me ne vogliano i fan di questi show).Ma con tutto il rispetto parlando,la musica di questi tre ragazzi(due boys ed una lei) ha radici più lunghe che originano in una comune ed antica passione per la musica live...

    Nascono a Montepulciano in provincia di Siena nel lontano 1994 ; il nome del gruppo nasce da una parola tedesca che significa "lavori in corso", scelta accuratamente sfogliando un dizionario Italiano-Latino.
    Attualmente sono tre i componenti della band  che originariamente era un quartetto : nonostante il pesante e simpatico trucco dark riconosciamo Rachele Bastreghi,Claudio Brasini e Francesco Biaconi,il più noto dei tre tra l'altro autore di "Bruci la città" successo di Irene Grandi.
    Lo stesso Bianconi ha affermato in varie interviste che il nome della band è stato scelto per alcune curiose caratteristiche : sebbene sia in lingua teutonica, contiene la parola "stelle", l'ironica onomatopea "bau",  "elle" che in francese significa "lei" ed in parte richiama il suono del nome del poeta francese Baudelaire,capostipite del Decadentismo. 

    Nata come band di studenti universitari, nel 2000 riesce ad autoprodurre il primo album,Sussidiario della giovinezza: disco che subito suscita l' interesse degli addetti al settore per la contemporanea presenza di molteplici stili musicali, dalla canzone d'autore francese e italiana all'elettronica, passando per la new wave,fino alle colonne sonore degli '60 e le musicalità dei '70.

    Intanto il gruppo cresce e nonostante la separazione di un componente e il cambio di casa discografica,questo quarto album è davvero un succcessone...mix di tematiche giovanili,musica orecchiabile,temi forti,ironia,testi introspettivi e forte personalità del gruppo.


    CHARLIE FA SERF

    La canzone è ispirata a "Charlie Don't Surf" un'opera di uno scultore italiano nella quale è rappresentato un bambino con le mani inchiodata al banco di scuola con le matite (a sua volta ispirato ad un dialogo del film "Apocalypse Now", che aveva ispirato anche un brano dei Clash). Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, ha dichiarato che si tratta di un canto di ribellione adolescenziale totale, contro istituzioni, scuola, famiglia e soprattutto religione cattolica. Inoltre dipinge i giovani d'oggi, protagonisti del brano, come un esercito di piccoli ribelli inquadrati in un anticonformismo di massa.

    Vorrei morire a quest’età.
    Vorrei star fermo mentre il mondo va.
    Ho quindici anni.
    Programmo la mia drum-machine. E suono la chitarra elettrica.
    Vi spacco il culo.

    E’ questione d’equilibrio.
    Non è mica facile.

    Charlie fa surf.
    Quanta roba si fa.
    MDMA
    Ma ha le mani inchiodate.
    Se Charlie fa skate, non abbiate pietà.
    Crocifiggetelo.
    Sfiguratelo in volto con la mazza da golf.
    Alleluja, alleluja.

    Mi piace il metal e l’ r’n’b.
    Ho scaricato tonnellate di filmati porno.
    Vado in chiesa e faccio sport.
    Prendo pastiglie che contengono paroxetina.

    Io non voglio crescere.
    Andate a farvi fottere.

    Charlie fa surf. Quanta roba si fa. MDMA
    Ma ha le mani inchiodate
    da un mondo di grandi e di preti. Fa skate.
    Non abbiate pietà.
    Una mazza da baseball.
    Quanto bene gli fa. Alleluja, Alleluja.

    Bianconi  ha inoltre spiegato su radio-deejay, che il testo ha una doppia chiave di lettura: la prima è quella che traspare chiaramente, ovvero del canto di protesta di un quindicenne, la seconda invece è proprio una condanna ai ragazzi di oggi, che per sentirsi diversi non fanno altro che identificarsi in certe tipologie di musica e di modi di essere (emo, grunge, metal); quindi il risultato è quello di diventare comunque omologati e nient'affatto diversi.

    May 04

    DOMENICO FIORAVANTI


    Una vita da campione - Un campione nella vita

    Domenico Fioravanti nasce a Trecate in provincia di Novara, il 31 Maggio del 1977 ma di fier origini calabresi.
     Inizia a svolgere le prime gare di nuoto all'età di nove anni, seguendo le orme del fratello Massimiliano,anch'egli agonista,nonostante nuoti controvoglia e solo per irrobustire un fisico gracile e per assecondare i prorpi genitori.Ma crescendo inizia ad amare questo sport e nel 1995 disputa il suo primo campionato Europeo.

    Alle Olimpiadi di Sidney2000 è un outsider bravo,veloce ma la poca esperienza non ne fa uno dei più quotati.Risultato?
    Ha vinto due medaglie d'oro nei 100m e nei 200m rana.
    È stato il primo italiano a divenire campione olimpico nel nuoto in corsia e primo atleta al mondo(nell'universo quindi) a vincere la combinata 100 e 200 rana in un'olimpiade
    .

    Durante la sua carriera agonistica ha vinto 30 titoli nazionali e due titoli europei nel 1999 e nel 2000 nei 100 rana.

    Dopo questi successi,dopo un delicato intervento alla spalla,il tremendo stop.Uno stop che potrebbe buttare giù chiunque,uno stop che fatica,sudore,sacrifici fanno difficoltà a capire,concepire,metabolizzare.
    A causa di una ipertrofia cardiaca congenita, i medici lo hanno fermato;per la sua salute non può più far nuoto a livello agonistico. Non ha potuto difendere i titoli ad Atene nel 2004 e ha abbandonato la carriera sportiva con sommo rammarico e dispiacere per la sua squadra,per se stesso per tutti i suoi fan(mentre in altri Paesi avrebbe potuto continuare).

    Finito il capione,finito l'uomo?No,la sua filosofia è il non abbattersi e con la sua carica di simpatia,verità e sorrisi partecipa al reality show La fattoria.
    Attualmente è testimonial della FIN ed inviato Rai in occasione dei più importanti eventi di nuoto.

    E' uno sportivo a 360 grandi,un ragazzo a cui è stato tolto il più bel giocattolo nel momento migliore ma che ha saputo reagire e trovare e scoprire il meglio di se in mille altri modi.Per i fan,per il nuoto è stato il pionere di quella che è una delle più importanti nazionali al mondo.

    I fan,come me l'adorano e le finali di Sidney hanno spinto i ragazzi a nuotare,sognare e nella vita di tutti i giorni a cercare di migliorarsi e dare il massimo per raggiungere un obiettivo.

    GRAZIE FIORE!

    May 02

    ALDO MORO

    Tutto inizia con la fine.
    Non sapremo mai la verità completa sulla sua fine,non sapremo mai nè precise colpe nè vedremo mai scontare severe pene.

    Il 1 maggio 2008 bandiere rosse e ideologie inculcate su giovani studenti vengono sbandierate e suonate con contorno di marijuana ed hashish difronte a San Giovanni in Laterano.I Comunisti o coloro che tali si fanno chiamare sono stati per due anni Presidenti della Camera.Nello Stato a mangiare con i borghesi,hanno votato finanziamenti a spedizioni militari.Ora sono fuori tutti,tutti o quasi,fuori dai salotti e  dai giochi di potere.E se ne lamentano,tutti da Vespa,sono tutti tornati proletari a lottare nei movimenti,per gli operai.Gli Arcobaleni si sono sciolti al sole e sono tornate le bandiere rosse.Rosse di sangue.

    Il 16 marzo 1978, giorno della presentazione del nuovo governo, guidato da Giulio Andreotti, l'auto che trasportava il deputato Moro Aldo dall'abitazione alla Camera dei Deputati fu intercettata in via Mario Fani da un commando delle Brigate Rosse.In pochi secondi, i terroristi ne uccisero la scorta e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana.
    Era un governo strano quello che stava per nascere.Era frutto della mediazione di un uomo pugliese, nato a Maglie,provincia di Lecce.Un avvocato che faceva della mediazione la sua arma bianca.
    In un Paese dilaniato da lotte,divisioni,contraddizioni,urgeva per Moro unità nazionale, un governo di Responsabilità nazionale ovvero il Compromesso storico.Ovvero,miei cari veline e calciatori,i democristiani-ciellini clericali dovevano legiferare con l'appogio esterno,con un tacito assenso degli odiati bolscevichi-rossi-mangia bambini.Questo per il bene del Bel Paese per poter cortuire insieme un'Italietta migliore.
    Una favola,a chi non può piacere?


    Da una lettera di prigionia di Aldo Moro: "Caro Zaccagnini, scrivo a te, intendendo rivolgermi a Piccoli, Bartolomei, Galloni, Gaspari, Fanfani, Andreotti e Cossiga ai quali tutti vorrai leggere la lettera e con i quali tutti vorrai assumere le responsabilità, che sono ... individuali e collettive. Parlo innanzitutto della D.C. alla quale si rivolgono accuse che riguardano tutti, ma che io sono chiamato a pagare con conseguenze che non è difficile immaginare. Certo nelle decisioni sono in gioco altri partiti; ma un così tremendo problema di coscienza riguarda innanzitutto la D.C., la quale deve muoversi, qualunque cosa dicano, o dicano nell'immediato, gli altri. Parlo innanzitutto del Partito Comunista, il quale, pur nella opportunità di affermare esigenze di fermezza, non può dimenticare che il mio drammatico prelevamento è avvenuto mentre si andava alla Camera per la consacrazione del Governo che m'ero tanto adoperato a costituire

    Il 9 Maggio 1978 Dopo una prigionia di 55 giorni il cadavere di Aldo Moro fu ritrovato nel cofano di una Renault 4 rossa a Roma, in via Caetani, emblematicamente a metà strada tra Piazza del Gesù (dov'era la sede nazionale della D.C.) e via delle Botteghe Oscure (dove era la sede nazionale del P:C.I.)


    "Chi è Aldo Moro è presto detto: dopo il suo degno compare De Gasperi, è stato fino a oggi il gerarca più autorevole, il "teorico" e lo "stratega" indiscusso di questo regime democristiano che da trenta anni opprime il popolo italiano [...] la controrivoluzione imperialista [...] ha avuto in Aldo Moro il padrino politico e l'esecutore più fedele delle direttive impartite dalle centrali imperialiste." (Primo bollettino BR)
     Lo scopo dichiarato del piano brigatista era l'abbattimento dello "Stato Imperialista" e la sua sostituzione con una democrazia popolare espressione della dittatura del proletariato,da ottenere attraverso la Lotta Armata nei confronti delle persone che rappresentano questo stato.Colpendone uno per educarne cento.Peccato che democrazia e dittatura sono ossimori, e gli ossimori li usano solo i poeti.Ed i poeti non ammazzano.Mentre i brigatisti erano porci.


    Ma lo stato di terrore forse "serviva".Stragi rosse,bombe nere a Bologna,il sangue di Moro e di tutto uno Stato.Servivano qualche centinaio di morti per non far crollare l'Italia nell'orbita dei paesi comunisti.Per non far oltrepassare l'ago della bilancia oltre quella sottile linea rossa che molti temavano.E allora si tira in ballo la Mafia,la Banda della Magliana i servizi segreti quali Sismi e SISDE,ci furono appelli del Papa,nenache troopo decisi.Ci fu l'immobilismo della classe politica itliana che non fece quasi nulla.Ci furno addirittura Cia e KGB.
    Questa è una stupida, semplicistica versione.Ne esitono altre mille,esistono fascicoli interi domande senza perchè e risposte che non sparemo mai.Restano lapidi,fiori e corone riposte nelle occorrenze.
    Resta che la maggior parte dei membri delle Brigate Rosse, anche tra coloro che si macchiarono dei delitti più gravi, non scontarono che pochi anni di carceree che oggi, molti di costoro vivono con stipendi statali o di altri enti pubblici.
    Restano tutti gli illustri "politici",colleghi,compagni,mediatori,conoscenti e portaborse varie che nulla fecero,che continuano imperterriti nei loro doppiopetti a scorazzare tra incarichi e riconoscenze.


    Dagli ultimi scritti di Moro: "Naturalmente non posso non sottolineare la cattiveria di tutti i democristiani che mi hanno voluto nolente ad una carica, che, se necessaria al Partito, doveva essermi salvata accettando anche lo scambio dei prigionieri. Sono convinto che sarebbe stata la cosa più saggia. Resta, pur in questo momento supremo, la mia profonda amarezza personale. Non si è trovato nessuno che si dissociasse? Bisognerebbe dire a Giovanni che significa attività politica. Nessuno si è pentito di avermi spinto a questo passo che io chiaramente non volevo? E Zaccagnini? Come può rimanere tranquillo al suo posto? E Cossiga che non ha saputo immaginare nessuna difesa? Il mio sangue ricadrà su di loro."

    Il 6 Maggio le BR diramano il comunicato numero 9: Per quanto riguarda la nostra proposta di uno scambio di prigionieri politici perché venisse sospesa la condanna e Aldo Moro venisse rilasciato, dobbiamo soltanto registrare il chiaro rifiuto della DC. Concludiamo quindi la battaglia iniziata il 16 marzo, eseguendo la sentenza a cui Aldo Moro è stato condannato.

    Il 9 Maggio una telefonata anonima perviene poco dopo le 13.30 al centralino della Questura  di Roma.La voce diceva: "In via Caetani c'è un auto rossa con il corpo di Moro"


    C'è solo una domanda a cui trovo risposta.

    Chi voleva veramente Moro vivo.

    Nessuno.Né le Br,né lo stato che la Dc rappresentava.

    Solo la moglie e i figli.



    Buon 1° Maggio.Ciao Aldo.