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    May 25

    Per brevità chiamato artista.

    E Francesco ci stupisce ancora..
    Il Cantautore ieri sera ha presentato in anteprima il nuovo cd tutto pieno di canzoni nuove che uscirà il 23 Maggio. Album nuovo, canzoni nuove e tematiche nuove mentre la musica, la vera musica intrinsa di segnificati politici, sociali e sentimenti resta la stessa. Ne risulta un album maturo e a detta dello stesso cantautore romano è una "autobiografia fantasticata" della sua vita.
    Riporto la tracklist "Per brevità chiamato artista", frase ripresa da l suo primo contratto discografico con la RCA che recitava:"......La società discografica RCA con sede a Roma in Via Tiburtina al numero......per brevità definita d'ora in avanti La Società.... e l'artista De Gregori Fancesco nato a Roma il 4 Aprile 195,per brevità chiamato Artista stipulano oggi...." e così via sostituendo così nei vari richiami del testo al suo nome l'appellativo Artista.

    Nasce così il racconto di quest'album e questa frase che sembrerebbe così fredda in realtà è lo chiave che apre il Vaso di Pandora.
    Come in tutti noi un piccolo ricordo può essere la chiave per rimembrare un'intera fase della nostra vita.E La frase ha in effeti un poetico significato: Innanzitutto contiene la parola Arte e poi contiene una fantastica antitesi : per brevità ...artista. L'arte non è breve e tantomeno la vita ed il vissuto di un artista.Un Artista è in effeti Francesco in quanto artista è diverso dacantante e o musicista.Artista è molto più vicino a cantautore,che lotta e vince la sua crociata in Italia nella sua volontà di far acettare a tutti la sua voglia di sentirsi artista cambiando ad ogni concerto le sonorità e gli attacchi delle sue più celebri canzoni. Invito tutti a comprare questo cd e sopratto ad ascoltare questa canzone,un prodotto fantastico con molti richiami ai testi ed alla vita di Francesco De Gregori, richiami purtroppo che a molti resteranno sordi (magari perchè sono strettamente personali all'artista e che quindi noi non conosciamo) ma che lasciano libero spazio alla libera interpretazione di ognuno di noi e che fanno diventrae nostra addattandola al nostro vissuto questa stupenda canzone.
     
    Buona Musica,buona Vita.


    Per brevità chiamato artista
    Tutta una vita da arrampicare
    Come una scimmia sulla schiena di qualcuno
    Come un uccello sul filo o un ubriaco per le scale
    Che quando cade sa cadere e non si fa male
    O non lo fa vedere
    Doppio come una medaglia se fosse d’oro sarebbe cartone
    Il cieco con la voce buona e il muto che ci vede bene
    Invitami stasera a cena e arriveremo insieme
    Per brevità chiamato artista
    Tutta una vita a girare intorno
    Come uno stupido o un ballerino
    Ultimo illuminista o cattolico di ritorno
    Che insegue il mattino alla luce del giorno
    E dice pane al pane e al vino
    Doppio come l’ innocenza se fosse Abele sarebbe Caino
    Antidoto senza veleno e alibi senza assassino
    Perdonami se sto lontano e cercami vicino
    Per brevità chiamato artista
    Come un gatto dentro a un canile
    Come un ladro tra i truffatori
    Principe da palcoscenico e vittima d’aprile
    Che calcola i cani che macina i cuori
    E dà la buonanotte ai fiori
    Doppio come un doppio gioco se dice oggi intendeva domani
    Lo zoppo che cammina dritto e il pittore senza mani
    Invitaci stasera a cena basta che mi chiami.

     
    May 22

    Oscar Wilde

    Da "Il ritratto di Dorian Gray", Introduzione

    L'artista è il creatore di cose belle. Rivelare l'arte senza rivelare l'artista, è il fine delI'arte.
    Chi può incarnare in una forma nuova, o in una materia diversa, le proprie sensazioni della bellezza, è un critico.
    Tanto la suprema quanto la infima forma di critica sono una specie di autobiografia.
    Coloro che scorgono cattive intenzioni nelle belle cose, sono corrotti, senza essere interessanti. Questo è un difetto.
    Quanti scorgono buone intenzioni nelle belle cose, sono spiriti raffinati. Per essi c'è speranza.
    Eletti son gli uomini ai quali le belle cose richiamano soltanto la Bellezza.
    Non esistono libri morali o immorali come la maggioranza crede. I libri sono scritti bene, o scritti male. Questo è tutto.
    L'avversione del secolo decimonono per il Realismo è la rabbia di Calibano che vede riflesso il proprio viso in uno specchio. L'antipatia del secolo decimonono per il Romanticismo è la rabbia di Calibano che non riconosce il proprio viso quando è riflesso in uno specchio.
    La vita morale dell'uomo è materia d'arte, ma la moralità artistica consiste nell'uso perfetto di un imperfetto strumento.
    Nessun artista aspira a provare alcunché. Perfino la verità può esser provata.
    L'artista non ha preferenze etiche. Una preferenza di tal genere costituirebbe per un artista un manierismo stilistico imperdonabile.
    Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti di un'arte.
    Il vizio e la virtù sono per l'artista materia d'arte.
    Dal punto di vista formale l'arte suprema è quella del musicista. Dal punto di vista del pathos, tipico è il mestiere dell'attore.
    Ogni arte è nel tempo stesso realistica e simbolica.
    Chi varca i limiti di tale apparenza lo fa a proprio rischio e pericolo.
    Chi intende il simbolo lo intende a suo rischio.
    L'arte in verità non rispecchia la vita, ma lo spettatore.
    Il contrasto delle opinioni suscitate da un'opera d'arte indica che l'opera è nuova, complessa, vitale.
    Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con se stesso.
    Possiamo indulgere verso un uomo che abbia fatto qualcosa di utile, purché non l'ammiri. Ma chi ha fatto una cosa inutile può essere scusato solo se egli la ammira enormemente.
    Tutta l'arte è completamente inutile.

    Oscar Wilde





    May 21

    Ah,le donne..! - quante ne sanno -

    ..Quello che le donne detestano con tutto il loro essere (negli uomini ovviamente)..

     ( L'HO SCOPIAZZATO DA UN BLOG FEMMINILE, NON ME NE VOGLIA MA HO LASCIATO ANCHE I COMMENTI...PER FAR CAPIRE A NOI BOYS QUANTE PIPPE SI FANNO LE DONNE...MA LASCIATECI VIVERE...BEATA IGNORANZA MASCOLINA.. TUTTA INVIDIA !! )


    - Il non ascoltare
    - Il non rispondere alle domande (può darsi che non le capiscano)
    - Il marsupio (quello è proprio orribile fatemelo dire)
    - Il lasciare il lavoro a metà nelle faccende domestiche (e qui io li inseguirei col battipanni...)

    - La mutanda al posto del boxer (non parliamo poi di quella bianca comprata dalla mamma perché il povero bambino non se l’è mai comprata da solo)
    - La canotta sotto la camicia e la canotta in generale (esclusi i modelli)
    - La camicia slacciata troppo (diciamo dal terzo bottone in giù)
    - I calzini corti (bianchi!)
    - Il non tirare giù/su la tavoletta del water (in quel caso sivede proprio il passaggio del selvaggio homo-forse-herectus)
    - Il parlare solo di sport
    - La ciabatta (del nonno!)
    - Lo sbraco dopo qualche anno (rutto incontrollato e altri gas... ma anche solo dopo qualche mese, eh!)
    - L'ipersensibilità a gravi patologie, quali il raffreddore (maschietti questo è proprio vero: vi lamentate per ogni minimo dolore fisico… menomale che a partorire sono le femminucce!)
    -
    Il chiedere alla mamma
    : l'essere mammoni è una delle cose più insopportabili dell’universo (riuscirete mai a fare le cose da soli? A volte ci si stufa a fare da surrogate della mamma)
    - Le ossessioni erotiche tipiche: il rapporto anale, il rapporto orale, l'orgia con più donne e le lesbiche, ovviamente sempre strafighe
    - Il non sapere dove sono in casa le cose di uso comune (assicuro che succede anche dopo 30 anni di matrimonio)
    - Il fare solo la 'scrollatina' anzichè usare la carta igienica (che per carità potrebbe anche essere erotica… ma poi è anche antigienica)
    - Il ritenere gli amici maschi della fidanzata sempre cretini (siete solo gelosi!!!)
    - Il non chiedere mai informazioni quando non sanno la strada (
    Usate gli stradari! E usateli bene!)

    - Il mettere tutti i loro oggetti nella borsa di lei (compratevi una cavolo di borsa che non sia marsupiale!)
    - Il non ricordarsi gli appuntamenti (usate l’agenda!)

    - La loro preparazione psicologica ad eventi sportivi in tv e dal vivo (è lo stesso)

    - Il semplificare le cose

    - I sorrisi stupidi,le battute dementi i tormentoni mongoloidi e quant'altro di demente partoriscono dal prorpio cervello

    - Il voler avere sempre ragione
    - Il negare l'evidenza (questo è tipico!!)
    -
    L'essere disordinati e poco organizzati

    - L'essere arroganti ( è una dfesa...)

    - Se vedono Uomini e Donne è finita vuol dire che sono davvero alla frutta....(c'è chi vede anche Amici..quella è roba nostra!!)
    - L'essere narcisi (ma Narciso poi è morto)
    - Il dimenticarsi le cose che contano (anniversari, compleanni, date varie e  posizioni che piacciono alle femminucce)
    - L'avere difficoltà con gli elettrodomestici
    -
    Il non centrare il water
    (fa sempre parte degli “elettrodomestici”!)
    - Il guardare sempre e solo il sedere e le tette delle donne (ma mai quelli della fidanzata/moglie... e poi dicono sempre “
    io guardo prima gli occhi
    ”)
    - L'essere premurosi con le donne altrui
    - Il portare i fantasmini/le pedaline e toglierseli per ultimi durante la svestizione
    - Il non chiedere per paura di sapere (vigliacchi?!?)

    - Il guidare come se avessero il fuoco sotto al sederino
    - Il considerare la scelta di un regalo più complicata del lancio dello shuttle (e se falliscono ci rimangono anche male)
    - Il pensare che loro non sono lenti ma è lei che è schizzata/isterica
    - Il non dire mai tutta la verità, a volte neanche mezza (e imparate che a volte
    omettere è lo stesso che mentire
    )
    - Il non poter vivere senza almeno una donna





    CMQ IO CENTRO IN PIENO TUTTI I PUNTI,E' TERRIFICANTE VEDERSI RIDURRE E DESCRIVERE COSI'...

    ora rileggendolo mi viene da piangere..io sono davvero cosi' in tutto e per tutto....AH NO,IL MARSUPIO NON PIACE NEANCHE A ME -  ...però che cavolo non vi piace niente..uffa e poi secondo me prorpio queste son le cose che vi mancano...madò che nerviii!!

    e poi mia mamma è brava me le sa scegliere le mutande!!



    Nel blu dipinto di blu - Il colore della vita

    Penso che un sogno così non ritorni mai più;
    mi dipingevo le mani e la faccia di blu,
    poi d’improvviso venivo dal vento rapito
    e incominciavo a volare nel cielo infinito…

    Volare… oh, oh!…
    Cantare… oh, oh, oh, oh!
    Nel blu, dipinto di blu,
    felice di stare lassù.
    E volavo, volavo felice più in alto del sole ed ancora più su,
    mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù,
    una musica dolce suonava soltanto per me…

    Volare… oh, oh!…
    Cantare… oh, oh, oh, oh!
    Nel blu, dipinto di blu,
    felice di stare lassù.

    Ma tutti i sogni nell’alba svaniscon perché,
    quando tramonta, la luna li porta con sé.
    Ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli,
    che sono blu come un cielo trapunto di stelle.

    Volare… oh, oh!…
    Cantare… oh, oh, oh, oh!
    Nel blu, dipinto di blu,
    felice di stare quaggiù.
    E continuo a volare felice più in alto del sole ed ancora più
    su,
    mentre il mondo pian piano scompare negli occhi tuoi blu,
    la tua voce è una musica dolce che suona per me…

    Volare… oh, oh!…
    Cantare… oh, oh, oh, oh!
    Nel blu, dipinto di blu,
    felice di stare quaggiù.
    Nel blu degli occhi tuoi blu,
    felice di stare quaggiù,
    con te!



    Di Domenico Modugno è lacanzone italiana più famosa nel mondo dopo O sole mio...L'azzuro o blu è il colore della mia vita,mi fa sognare è il colore del cielo e per riflesso anche della mia amata acqua..mi da un senso si serenità e liberta e così dopo Azzuro e Ma il cielo è sempre più blu,manca a questo trittico di azzuro questa dolcissima e sempre-"verde" canzone che nonostante i suoi 40 anni d'età mi fa sognare e ...volare...

    Aspettando una primavera tardiva (non la sopporto più questa pioggia) e soganando altre notti magiche con i nostri azzurri agli europei,salutando una triste annata per gli aquilotti bianco celesti...tra stelle lacrime msn pioggia e x-factor in tivù,un notturno saluto perchè? perchè il cielo è sempre più bluuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu.........

    May 19

    Conclusioni

      All'alba del 19 Maggio 2008 la notizia importante per gli interisti è Inter,Campione d'Italia, per la sedicesima volta...
    nel bel mezzo ci sono ricordi,risa,emozioni e tanta tanta acqua...

    Ho trascorso un bel week end con mio fratello,salito a Parma ed ospite gradito ma"infiltrato"nella mia stanza..
    L'Ennio è davverpo un bel stadio..anche i suio tifosi,e la partita è stata bellisima e combattuta,nonostante la netta supremazia tacnica dell'inter e mal bilanciata da un Tardini che era in realtà mezzo giallo e mezzo neroazzurrro...

    Convivere con mio fratello è facile..e come rido con lui non rido con nessunoi..anche se sembro io il minore e lui quello con più responsabilità,salvo preoccuparmi ogni volta che inizia..."a sentirsi poco bene",diciamo...
    Cmq bei ricordi,il tempo vola e sembra davvero strano come l'Inter la perfetta incompiuta di 18 campionatio fallimentari consecutivi dove l'uniche gioie erano la Coppe Italia e la Coppa Uefa di Ronaldo, sia ormai giunta al terzo scudetto consecutivo..incredibile ma vero..un dominio in effetti abbastanza incontrastato quantomeno nel risultato finale.

    Intanto in un vecchio borsone ho trovato la mia vecchia tessera della Federazione Italiana Nuto (FIN) e il mio vecchio contratto con la S.S.Dedalo Nuoto che recita " Contratto di durata annuale,Esordienti B,vincolo Provvisorio scadenza Settembre 1998 "
     E tutto va,come deve andare...

    Intanto da oggi riprendo le lezioni e lo studio,dopo questo lungo week end di pausa.
    Oggi pom ho una delle ultime 5 lezioni di Immunologia,sperando di poter darlo il prima possibile a GIugno...

    Un grazie ai numerosi lettori di questo blog in meno di due mesi ho raccolto 227 diversi e numerosi amici...Grazie a tutti,un arrivederci a Settembre al nostro Campionato io ti Amo aspettando una lunga estate di Europei ed Olimpiadi..

    Piccola nota mi sono iscritto come volontario ai Mondiali di nuoto di Roma 2009 (quei ragazzi in tuta che portano i costumi,che stanno alle biglietteria,che aiutano l'organizaazione di questi grandi eventi)...le motivazioni?
    ...Non credo di parteciparvi come atleta,ma voglio esserci lo stesso!!!

    Saluti,Capitan Avena!!
     
     
    May 16

    Destini incrociati

    ...Ultima giornata di campionato..ed è ancora tutto da decidere,sia per incoronare i campioni d'Italia e sia per la lotta alla salvezza e la permanenza in serie A...ed è bellissimo come,sifda nella sfida questi destini si incrocino,l'uno con l'altro,nel più bel campionato degli ultimi dieci anni..
    Catania - Roma e Parma-Inter..sono due finali..non ci sono nè altri appelli nè rinvii a giudizio..per chi crede ancora nel calcio sono partite indimenticabili..da vivere fino al novantesimo minuto enon per i deboli di cuore..

    Per fortuna ho trovato i biglietti per l'Ennio Tardini e,qualunque sia il risultato finale ci sarà da divertirsi...

    L'Inter vuole vincere il terzo scudetto di fila,mio fratello che verrà con me domenica è uno sfegatato tifoso del Biscione come un pò tutta la mia famiglia..e ci terranno a non ripetere il 5 Maggio di qualche anno fa..

    Il Catania è l'unica squadra del Sud ancora in ballo per la lotta alla salvezza e durante il campionato ha forse dimostrato qualcosa in più rispetto alle altre concorrenti per la permanenza nella massima serie

    Il Parma è la squadra della città in cui studio, mi è sempre stata simpatica, è una città che mi ha offerto tanto è dal '90 che è fissa nel campionato più bello del mondo e anche se da qualche anno non è tra le più blasonate...è sicuramente una piazza che non merita la serie cadetta...

    La Roma,tasto dolente per me tifoso laziale..eppure è la squadra che ha giocato forse meglio di tutte quest'anno,Giovanna è tifosa della Mmaggica..ma non vorrei di certo sentirla festeggiare domenica sera mentre io sarò alle prese con il come evitare tafferugli alla mia persona...

    Insomma destini incrociati nel gioco,nel campionato e nella vita..mi tirerò fuori e anche se starò in curva nord con gli ultras del Parma....come sempre...VINCA IL MIGLIORE!
    ...ovviamente sperando in una prova di maturità dei tifosi italiani,volendo domenica sera  contare i goal e non morti,feriti,contusi...
    Buon Calcio a tutti!!..Come finirà?

    May 11

    Il mio sport..

    Giornate importanti per i fanatici dello sport....

    A Roma è giunta alla finale il torneo Master Series BNL di tennis del Foro italico..un bell'appuntamento per i fanatici del tennis e degli amanti della terra rossa...il torneo nostrano anche se non fa parte del grande slam (il trittico dei tre tornei più importanti del mondo ovvero Wibledon sull'erba- Roland Garros in Francia sulla terra battuta e gli U.S. Open negli States sul sintetico) è comunque il secondo torneo per importanza sulla terra battuta e sono anni in cui partecipano e si sfidano all'ultima pallina i più grandi campioni...è stata però un'edizione sfortunata con importanti ritiri e inaspettate sconfitte (il numero uno Federer e soprattutto il mio idolo Nadal,forse perchè il Roland Garros è troppo vicino e nessuno vuol farsi trovare impreparato o stanco per la terra rossa d'oltralpe...
    Nonostante tutto ottimo spettacolo al centrale di Roma,diretta per i match più importanti e fenomeno tennistico in crescita nel Belpaese dopo anni di delusioni e di oblio per questo fantastico sport,che oltre alle magie di Agassi e le bellezze Williams, Steffi Graff e Sharapova ci ha regalato le polo Lacoste e le Fred Perry(forse non tutti sanno che sono stati due grandissimi tennisti e che per praticità inventarono le polo!!)...in ogni caso buon set a tutti e grazie a Giovanni Verde per avermi fatto innmorare di questo sport..
    Aspettando un'ennesima estate sul cemento di Rionero sotto il sole deprimente a perdere 6-0 6-1 (quando va bene) contro il moro palestrato neo-lavoratore(e laureato) di contrada Gaudo fidanzato con Leidi....(ciao Giovà)


    Intanto dalla caliente Palermo è iniziata  la scalata alla maglia rosa,e l'ennesimo Giro d'Italia..
    altro sport in caduta libara,veri dopati e grandi ombre su grandi campioni..morti più o meno illustri e a pagare il conto è questo fantastico sport..soprattutto il Giro che per importanza vede scavalcarsi dalla Vuelta de Espana,ormai seconda per importanza solo al regale Tour de France...
    Ho sempre seguito con passione il ciclismo, a casa da piccolo con mio padre,poi da mia nonna d'estate il tour con Zio Franco (quand'era giovane e non aveva figli)..mi dispiace per il calo di popolarità che questo sport ha dovuto subire...Da piccolissimo ero un fan sfegatato di tale Miguel Indurain uno spagnolo freddo e distaccato che affrontava le salite senza alzarsi mai una volta di sella vincitore di Tour, Giro e Vuelta e indiscusso capitano della Banesto...mi piaceva tanto imitare i corridori con la mia mountain bike scassata..Del resto il mio primo ottimo ad un compito scritto di italiano alle elementari lo presi proprio scrivendo di sognare di incontrare Indurain....quanto tempo è passato e proprio mentre sono qui a Parma giovedì nella tappa da Potenza a Peschici il Giro passerà per Rionero,Melfi....che coincidenza la vita...e penso a quanti bambini vedranno la corsa rosa,io sognavo di vederla...spero che almeno loro si appassionino alla bici per fare in un futuro non troppo lontano tornar grande questo sport...
    Ma torniamo ai ricordi..da piccolo oltre me..che ovviamente ero Indurain,chiamavo mia mamma spesso Gianni Bugno mentre a mio padre davo il nome di un ciclista pelato(come lui) di cui adesso non ricordo neanche il nome..forse Ugrumov o qualcosa del genere...
    Carlo Pesacane, ora mio carissimo amico, quando iniziavo ad allenarmi in piscina a Melfi era già un campione,per me..avevo 8 anni..era il modello da raggiungere e superare era patito di questo sport e ricordo un giorno che prima di tuffarci mi parlò di Eugeni Berzin altro rivale storico di Indurain ma che dal campione ispanico venne sempre battuto....Ah,quanti ricordi,per me era un onore parlare con Carlo...ero un principiante lui già gareggiava..come cambiano le cose!!!

    Bene allora basta amarcord e buono sport a tutti ai tanti maschi appassionati che come me legano chissà quali ricordi alle imprese degli "eroi" sportivi...ma anche a chi appassionato non lo è,sperando si avvicini allo sport, fondamentale scuola di vita per tutti....qualunque sia la disciplina e la costanza....

    P.s....avete visto la fiction su Moro???
    Ne avevo parlato qualche giorno fa!!
    Un Paese che non ricorda il passato non ha futuro disse più o meno una volta Dostoevskij..e se lo disse lui...meditate gente meditate,l'Italia è piena zeppa di tragedie e storie simili,zavorrata da un passato pesante ed ingombrante che si vuol dimenticare perchè è difficile da accettare,un pò come nella storia di ognuno di noi,tendiamo a non ricordare l'esperienze negative,eppure penso che proprio da queste arrivino gli insegnamenti migliori........

    O forse no e come disse Erasmo da Rotterdam "In nihil sapiendo,iucundissima vita"  ???

    Porca Eva ragazzi,io non lo so,mi rispondete voi?

    May 06

    Baustelle

    I Baustelle sono il gruppo indie-rock del momento,il loro quarto album "Amen" è uno dei più venduti in italia ed in radio spopolano  il singolo-lancio Charlie fa serf e il nuovo singolo Colombo.
    Colpiscono i volti,i video ed il loro specifico slang e modello musicale..Ma il loro successo non deriva di certo da comparsate ad Amici e/o X-Factor (non me ne vogliano i fan di questi show).Ma con tutto il rispetto parlando,la musica di questi tre ragazzi(due boys ed una lei) ha radici più lunghe che originano in una comune ed antica passione per la musica live...

    Nascono a Montepulciano in provincia di Siena nel lontano 1994 ; il nome del gruppo nasce da una parola tedesca che significa "lavori in corso", scelta accuratamente sfogliando un dizionario Italiano-Latino.
    Attualmente sono tre i componenti della band  che originariamente era un quartetto : nonostante il pesante e simpatico trucco dark riconosciamo Rachele Bastreghi,Claudio Brasini e Francesco Biaconi,il più noto dei tre tra l'altro autore di "Bruci la città" successo di Irene Grandi.
    Lo stesso Bianconi ha affermato in varie interviste che il nome della band è stato scelto per alcune curiose caratteristiche : sebbene sia in lingua teutonica, contiene la parola "stelle", l'ironica onomatopea "bau",  "elle" che in francese significa "lei" ed in parte richiama il suono del nome del poeta francese Baudelaire,capostipite del Decadentismo. 

    Nata come band di studenti universitari, nel 2000 riesce ad autoprodurre il primo album,Sussidiario della giovinezza: disco che subito suscita l' interesse degli addetti al settore per la contemporanea presenza di molteplici stili musicali, dalla canzone d'autore francese e italiana all'elettronica, passando per la new wave,fino alle colonne sonore degli '60 e le musicalità dei '70.

    Intanto il gruppo cresce e nonostante la separazione di un componente e il cambio di casa discografica,questo quarto album è davvero un succcessone...mix di tematiche giovanili,musica orecchiabile,temi forti,ironia,testi introspettivi e forte personalità del gruppo.


    CHARLIE FA SERF

    La canzone è ispirata a "Charlie Don't Surf" un'opera di uno scultore italiano nella quale è rappresentato un bambino con le mani inchiodata al banco di scuola con le matite (a sua volta ispirato ad un dialogo del film "Apocalypse Now", che aveva ispirato anche un brano dei Clash). Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, ha dichiarato che si tratta di un canto di ribellione adolescenziale totale, contro istituzioni, scuola, famiglia e soprattutto religione cattolica. Inoltre dipinge i giovani d'oggi, protagonisti del brano, come un esercito di piccoli ribelli inquadrati in un anticonformismo di massa.

    Vorrei morire a quest’età.
    Vorrei star fermo mentre il mondo va.
    Ho quindici anni.
    Programmo la mia drum-machine. E suono la chitarra elettrica.
    Vi spacco il culo.

    E’ questione d’equilibrio.
    Non è mica facile.

    Charlie fa surf.
    Quanta roba si fa.
    MDMA
    Ma ha le mani inchiodate.
    Se Charlie fa skate, non abbiate pietà.
    Crocifiggetelo.
    Sfiguratelo in volto con la mazza da golf.
    Alleluja, alleluja.

    Mi piace il metal e l’ r’n’b.
    Ho scaricato tonnellate di filmati porno.
    Vado in chiesa e faccio sport.
    Prendo pastiglie che contengono paroxetina.

    Io non voglio crescere.
    Andate a farvi fottere.

    Charlie fa surf. Quanta roba si fa. MDMA
    Ma ha le mani inchiodate
    da un mondo di grandi e di preti. Fa skate.
    Non abbiate pietà.
    Una mazza da baseball.
    Quanto bene gli fa. Alleluja, Alleluja.

    Bianconi  ha inoltre spiegato su radio-deejay, che il testo ha una doppia chiave di lettura: la prima è quella che traspare chiaramente, ovvero del canto di protesta di un quindicenne, la seconda invece è proprio una condanna ai ragazzi di oggi, che per sentirsi diversi non fanno altro che identificarsi in certe tipologie di musica e di modi di essere (emo, grunge, metal); quindi il risultato è quello di diventare comunque omologati e nient'affatto diversi.

    May 04

    DOMENICO FIORAVANTI


    Una vita da campione - Un campione nella vita

    Domenico Fioravanti nasce a Trecate in provincia di Novara, il 31 Maggio del 1977 ma di fier origini calabresi.
     Inizia a svolgere le prime gare di nuoto all'età di nove anni, seguendo le orme del fratello Massimiliano,anch'egli agonista,nonostante nuoti controvoglia e solo per irrobustire un fisico gracile e per assecondare i prorpi genitori.Ma crescendo inizia ad amare questo sport e nel 1995 disputa il suo primo campionato Europeo.

    Alle Olimpiadi di Sidney2000 è un outsider bravo,veloce ma la poca esperienza non ne fa uno dei più quotati.Risultato?
    Ha vinto due medaglie d'oro nei 100m e nei 200m rana.
    È stato il primo italiano a divenire campione olimpico nel nuoto in corsia e primo atleta al mondo(nell'universo quindi) a vincere la combinata 100 e 200 rana in un'olimpiade
    .

    Durante la sua carriera agonistica ha vinto 30 titoli nazionali e due titoli europei nel 1999 e nel 2000 nei 100 rana.

    Dopo questi successi,dopo un delicato intervento alla spalla,il tremendo stop.Uno stop che potrebbe buttare giù chiunque,uno stop che fatica,sudore,sacrifici fanno difficoltà a capire,concepire,metabolizzare.
    A causa di una ipertrofia cardiaca congenita, i medici lo hanno fermato;per la sua salute non può più far nuoto a livello agonistico. Non ha potuto difendere i titoli ad Atene nel 2004 e ha abbandonato la carriera sportiva con sommo rammarico e dispiacere per la sua squadra,per se stesso per tutti i suoi fan(mentre in altri Paesi avrebbe potuto continuare).

    Finito il capione,finito l'uomo?No,la sua filosofia è il non abbattersi e con la sua carica di simpatia,verità e sorrisi partecipa al reality show La fattoria.
    Attualmente è testimonial della FIN ed inviato Rai in occasione dei più importanti eventi di nuoto.

    E' uno sportivo a 360 grandi,un ragazzo a cui è stato tolto il più bel giocattolo nel momento migliore ma che ha saputo reagire e trovare e scoprire il meglio di se in mille altri modi.Per i fan,per il nuoto è stato il pionere di quella che è una delle più importanti nazionali al mondo.

    I fan,come me l'adorano e le finali di Sidney hanno spinto i ragazzi a nuotare,sognare e nella vita di tutti i giorni a cercare di migliorarsi e dare il massimo per raggiungere un obiettivo.

    GRAZIE FIORE!

    May 02

    ALDO MORO

    Tutto inizia con la fine.
    Non sapremo mai la verità completa sulla sua fine,non sapremo mai nè precise colpe nè vedremo mai scontare severe pene.

    Il 1 maggio 2008 bandiere rosse e ideologie inculcate su giovani studenti vengono sbandierate e suonate con contorno di marijuana ed hashish difronte a San Giovanni in Laterano.I Comunisti o coloro che tali si fanno chiamare sono stati per due anni Presidenti della Camera.Nello Stato a mangiare con i borghesi,hanno votato finanziamenti a spedizioni militari.Ora sono fuori tutti,tutti o quasi,fuori dai salotti e  dai giochi di potere.E se ne lamentano,tutti da Vespa,sono tutti tornati proletari a lottare nei movimenti,per gli operai.Gli Arcobaleni si sono sciolti al sole e sono tornate le bandiere rosse.Rosse di sangue.

    Il 16 marzo 1978, giorno della presentazione del nuovo governo, guidato da Giulio Andreotti, l'auto che trasportava il deputato Moro Aldo dall'abitazione alla Camera dei Deputati fu intercettata in via Mario Fani da un commando delle Brigate Rosse.In pochi secondi, i terroristi ne uccisero la scorta e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana.
    Era un governo strano quello che stava per nascere.Era frutto della mediazione di un uomo pugliese, nato a Maglie,provincia di Lecce.Un avvocato che faceva della mediazione la sua arma bianca.
    In un Paese dilaniato da lotte,divisioni,contraddizioni,urgeva per Moro unità nazionale, un governo di Responsabilità nazionale ovvero il Compromesso storico.Ovvero,miei cari veline e calciatori,i democristiani-ciellini clericali dovevano legiferare con l'appogio esterno,con un tacito assenso degli odiati bolscevichi-rossi-mangia bambini.Questo per il bene del Bel Paese per poter cortuire insieme un'Italietta migliore.
    Una favola,a chi non può piacere?


    Da una lettera di prigionia di Aldo Moro: "Caro Zaccagnini, scrivo a te, intendendo rivolgermi a Piccoli, Bartolomei, Galloni, Gaspari, Fanfani, Andreotti e Cossiga ai quali tutti vorrai leggere la lettera e con i quali tutti vorrai assumere le responsabilità, che sono ... individuali e collettive. Parlo innanzitutto della D.C. alla quale si rivolgono accuse che riguardano tutti, ma che io sono chiamato a pagare con conseguenze che non è difficile immaginare. Certo nelle decisioni sono in gioco altri partiti; ma un così tremendo problema di coscienza riguarda innanzitutto la D.C., la quale deve muoversi, qualunque cosa dicano, o dicano nell'immediato, gli altri. Parlo innanzitutto del Partito Comunista, il quale, pur nella opportunità di affermare esigenze di fermezza, non può dimenticare che il mio drammatico prelevamento è avvenuto mentre si andava alla Camera per la consacrazione del Governo che m'ero tanto adoperato a costituire

    Il 9 Maggio 1978 Dopo una prigionia di 55 giorni il cadavere di Aldo Moro fu ritrovato nel cofano di una Renault 4 rossa a Roma, in via Caetani, emblematicamente a metà strada tra Piazza del Gesù (dov'era la sede nazionale della D.C.) e via delle Botteghe Oscure (dove era la sede nazionale del P:C.I.)


    "Chi è Aldo Moro è presto detto: dopo il suo degno compare De Gasperi, è stato fino a oggi il gerarca più autorevole, il "teorico" e lo "stratega" indiscusso di questo regime democristiano che da trenta anni opprime il popolo italiano [...] la controrivoluzione imperialista [...] ha avuto in Aldo Moro il padrino politico e l'esecutore più fedele delle direttive impartite dalle centrali imperialiste." (Primo bollettino BR)
     Lo scopo dichiarato del piano brigatista era l'abbattimento dello "Stato Imperialista" e la sua sostituzione con una democrazia popolare espressione della dittatura del proletariato,da ottenere attraverso la Lotta Armata nei confronti delle persone che rappresentano questo stato.Colpendone uno per educarne cento.Peccato che democrazia e dittatura sono ossimori, e gli ossimori li usano solo i poeti.Ed i poeti non ammazzano.Mentre i brigatisti erano porci.


    Ma lo stato di terrore forse "serviva".Stragi rosse,bombe nere a Bologna,il sangue di Moro e di tutto uno Stato.Servivano qualche centinaio di morti per non far crollare l'Italia nell'orbita dei paesi comunisti.Per non far oltrepassare l'ago della bilancia oltre quella sottile linea rossa che molti temavano.E allora si tira in ballo la Mafia,la Banda della Magliana i servizi segreti quali Sismi e SISDE,ci furono appelli del Papa,nenache troopo decisi.Ci fu l'immobilismo della classe politica itliana che non fece quasi nulla.Ci furno addirittura Cia e KGB.
    Questa è una stupida, semplicistica versione.Ne esitono altre mille,esistono fascicoli interi domande senza perchè e risposte che non sparemo mai.Restano lapidi,fiori e corone riposte nelle occorrenze.
    Resta che la maggior parte dei membri delle Brigate Rosse, anche tra coloro che si macchiarono dei delitti più gravi, non scontarono che pochi anni di carceree che oggi, molti di costoro vivono con stipendi statali o di altri enti pubblici.
    Restano tutti gli illustri "politici",colleghi,compagni,mediatori,conoscenti e portaborse varie che nulla fecero,che continuano imperterriti nei loro doppiopetti a scorazzare tra incarichi e riconoscenze.


    Dagli ultimi scritti di Moro: "Naturalmente non posso non sottolineare la cattiveria di tutti i democristiani che mi hanno voluto nolente ad una carica, che, se necessaria al Partito, doveva essermi salvata accettando anche lo scambio dei prigionieri. Sono convinto che sarebbe stata la cosa più saggia. Resta, pur in questo momento supremo, la mia profonda amarezza personale. Non si è trovato nessuno che si dissociasse? Bisognerebbe dire a Giovanni che significa attività politica. Nessuno si è pentito di avermi spinto a questo passo che io chiaramente non volevo? E Zaccagnini? Come può rimanere tranquillo al suo posto? E Cossiga che non ha saputo immaginare nessuna difesa? Il mio sangue ricadrà su di loro."

    Il 6 Maggio le BR diramano il comunicato numero 9: Per quanto riguarda la nostra proposta di uno scambio di prigionieri politici perché venisse sospesa la condanna e Aldo Moro venisse rilasciato, dobbiamo soltanto registrare il chiaro rifiuto della DC. Concludiamo quindi la battaglia iniziata il 16 marzo, eseguendo la sentenza a cui Aldo Moro è stato condannato.

    Il 9 Maggio una telefonata anonima perviene poco dopo le 13.30 al centralino della Questura  di Roma.La voce diceva: "In via Caetani c'è un auto rossa con il corpo di Moro"


    C'è solo una domanda a cui trovo risposta.

    Chi voleva veramente Moro vivo.

    Nessuno.Né le Br,né lo stato che la Dc rappresentava.

    Solo la moglie e i figli.



    Buon 1° Maggio.Ciao Aldo.



    A Te

    A    VANNA



    A te che sei l’unica al mondo

    L’unica ragione per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente
    Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    All’ angolo coi pugni chiusi
    Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    Stavo in fila
    Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto come un gatto
    E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    Perché non ho altro
    Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo
    E la magia
    Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro all’aria
    Come bollicine
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che io
    Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti
    Stringendoti un po’
    E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano
    Prendere in mano la tua vita
    E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    E l’arte dell’avventura
    A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    E resti sempre la stessa
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    Essenzialmente sei
    Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    E sei una meraviglia
    Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica
    Che io posso avere
    L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me
    a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
    a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
    a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
    a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
    a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
    a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
    e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni miei...

    April 28

    Freddure da strapazzo

    Chi va con lo zoppo ...è lo staff del dottor House
    Cosa fa uno sputo su una scala? Saliva
    Abbiamo  abbastanza riso , adesso pasta.
    Quando un elefante dice elefante? Quando, aprendo il frigorifero trova solo le cocacole.
    Quando moriremo? Quando lo uccise Romolo
    Qual é la cosa più pigra? Gli occhiali, perché sono lenti.
    Titolo del corriere:Falegname impazzito tira seghe ai passanti
    Cosa dice quest'oggi la Gazzetta di Parma? Gazzate
    Srategia marketing dalla Societa' Autostrade: "Occorre investire di piu'!"
    Giovane pellerossa bocciato all'esame di guida, non aveva messo la freccia.
    Cosa fa un gallo al mare? Galleggia!
    Cosa mangia un cannibale a colazione? L'ometto sbattuto!
    Carpe Diem, Trote di nottem!
    Le mie figlie hanno sposato due salumieri. Ho due generi alimentari
    Qual è il sinonimo di sinonimo?
    Ragazza stufa scappa di casa. I genitori muoiono di freddo.
    Cosa fa un indiano in frak ? ........ il fico d'India.
    Ma se il mio capo si droga, io sono un tossico-dipendente?
    Se Garibaldi è partito da Quarto, chi erano i tre partiti prima di lui?
    Le tende da sole ... soffrono di solitudine?
    Ma Roberto Vecchioni da ragazzo si chiamava Jovanotti ?
    Se offendi un partigiano reggiano, ti mena grana?
    Se la museruola si mette sul muso, dove si mette la cazzuola?
    Qual è il concorso dei brutti? il No-bel
    Qual e' il contrario di geni tori? - Stupide mucche...
    Tra sordi - Caspita, questo apparecchio acustico nuovo funziona proprio bene. "Di che tipo è?" - Mezzogiorno e un quarto!
    Che cosa canta Grande Puffo nudo sotto la doccia? - Ce l'ho grande, ce l'ho blu!!!
    Che cosa fa un pomodoro al mattino? - S'alsa. - E una patata? - Pure...
    Dal dottore: - Dica tre volte trentatre'. - Novantanove! - Ho capito: lei ha i calcoli.
    Sono molto contento di essere qui, come dice uno dei nipotini di Paperone.
    Bene, ho finito le battute che avevo in serbo. Adesso comincio con quelle in croato
    Occhio per occhio sessantaquacchio
    Errare humanum est, perseverare ovest.
    Il maestro disse Kung... e Kung fu
    appuntamenti fra muri:ci vediamo all'angolo!
    Dialoghi tra un messicano vestito e uno nudo...Il messicano vestito dice: "Hasta la vista!", mentre quello nudo : "Vista la hasta?".
    Qual è il colmo per un prof di matematica? Abitare in una frazione
    Ma l'indovino prima di leggere la mano consulta l'indice?
     


    April 26

    Paolo Borsellino - Giovanni Falcone

    PAOLO BORSELLINO

    « La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »


    (
    Paolo Emanuele Borsellino nasce a Palermo il 19 gennaio 1940 in un quartiere povero, La Kalsa. Dopo aver frequentato le scuole dell'obbligo, Paolo si iscrive al liceo classico "Meli", sezione C. Durante gli anni del liceo diventa direttore del giornale studentesco chiamato "Agorà".
    Nel giugno del 1958 si diploma con ottimi voti e l' 11 settembre dello stesso anno Borsellino si iscrive a Giurisprudenza a Palermo con numero di matricola 2301.All'età di 22 anni Borsellino si laurea con 110 e lode
    Nel  1963 Borsellino partecipa con successo al concorso per entrare in magistratura ottenendo 57 voti si classifica venticinquesimo sui 110 posti in gara. Nel 1967 diventa pretore a  Mazara del Vallo; da quel momento in poi la sicilia ed i siciliani sono le uniche cose che tiene a cuore, cercando con tutte le sue forze di estirpare quel tremendo cancro che è la Mafia.
    Il 19 giugno 1992 , dopo aver pranzato a Villagrazia con la moglie Agnese e i figli Manfredi e Lucia, Paolo Borsellino si reca insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove vive sua madre.Una Fiat Panda ,parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con circa 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche i cinque agenti di scorta.
    Sapeva di essere nel mirino di Cosa Nostra e sapeva che difficilmente la mafia si lascia scappare le vittime designate.Ma non chiese nessun trasferimerinto nè ebbe paura della sua vita.Non si fermò davanti a nessun avvertimento nè minaccia e cadde,in prima linea,così come aveva fatto per tutta la vita,diventando mito ed esempio per la una lotta giusta,per un ideale valoroso,combattendo una lotta contro forze maggiori di lui ostacolato dal basso e dai poteri forti, per liberare la sua terra dalla delinquenza.

    GIOVANNI FALCONE

    « Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana. »

    Giovanni Falcone è stato un magistarto,padre della lotta alla mafia.
    Invidiabile il suo cursus honorem,incredibile la sua figura umana.Lottò contro tutto e tutti,ebbe contrasti a Palermo e Roma.Molti lo criticarono, per i modi d'agire,per la sua aperta volontà di distruggere la Mafia,ovunque essa agiva e scoprendone i più inquietanti risvolti con le sue "iportanti amicizie" che avevano ormai contaminato a piovra ogni settore della società siciliana.Nato a Palermo il 18 Maggio 1939, muore a Capaci mentre stava tornando, come era solito fare nei fine settimana, da Roma.

    ECCO IL RESOCONTO DELLA STRAGE:
    Il jet di servizio partito dall'aeroporto di Ciampino intorno alle 16:45 arriva a Punta Raisi dopo un viaggio di 53 minuti. Lo attendono tre autovetture del tipo Fiat Croma  una bianca per il magistrato, una blu ed una marrone dove si trova il gruppo di scorta  della Polizia di Stato.
    Appena sceso dall'aereo, Falcone si sistema alla guida della vettura bianca, ed accanto prende posto la moglie mentre l'autista giudiziario occupa il sedile posteriore. Al gruppo è in testa la Croma marrone, poi la Croma bianca guidata da Falcone, e in coda la Croma azzurra.

    Le auto lasciano l'aeroporto imboccando l'autostrada in direzione Palermo. La situazione appare tranquilla, tanto che non vengono attivate neppure le sirene. Ma qualcuno, nell'ombra, ha già tramato. Sa dell'arrivo del giudice: particolari che dovrebbero essere coperti dal più rigido riserbo. Su una strada parallela, una macchina si affianca agli spostamenti delle tre Croma blindate, per darne segnalazione ai killer in agguato sulle alture sovrastanti il litorale; sono gli ultimi secondi prima della strage.

    Otto minuti dopo, alle ore 17:58, presso il Km.5 della A29,una carica di cinque quintali di tritolo posizionata in un tunnel scavato sotto la sede stradale nei pressi dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine viene azionata per telecomando da Giovanni Brusca, il sicario incaricato da Totò Riina.
    Brusca, rimasto spiazzato da un improvviso rallentamento della macchina di Falcone, premette il pulsante in ritardo, sicché l'esplosione investe in pieno solo la Croma marrone, prima auto del gruppo, scaraventandone i resti oltre la carreggiata opposta di marcia, sin su un piano di alberi; i tre agenti di scorta muoiono sul colpo.
    La seconda auto, la Croma bianca guidata dal giudice, si schianta invece contro il muro di cemento e detriti improvvisamente innalzatosi per via dello scoppio. Falcone e la moglie, che non indossano le cinture di sicurezza, vengono proiettati violentemente contro il parabrezza. Rimangono feriti anche gli agenti della terza auto, la Croma azzurra, che infine resiste, e si salvano miracolosamente anche un'altra ventina di persone che al momento dell'attentato si trovano a transitare con le proprie autovetture sul luogo dell'eccidio.

    La deflagrazione provoca un'esplosione immane ed una voragine enorme sulla strada.. In un clima irreale e di iniziale disorientamento, altri automobilisti ed abitanti dalle villette vicine danno l'allarme alle autorità e prestano i primi soccorsi tra la strada sventrata ed una coltre di polveri.
    Venti minuti dopo circa, Giovanni Falcone viene trasportato sotto stretta scorta di un corteo di vetture e di un un elicottero dell'Arma dei Carabinieri presso l'ospedale Civico di Palermo mentre la Polizia Scientifica esegue i primi rilievi ed i Vigili del Fuoco espletano il triste compito di estrarre i cadaveri irriconoscibili della scorta.

    Intanto i media iniziano a diffondere la notizia di un attentato a Palermo, ed il nome del giudice Falcone trova via via conferma. L'Italia intera, sgomenta, trattiene il fiato per la sorte delle vittime con tensione sempre più viva e contrastante, sinchè alle 19:05, un'ora e sette minuti dall'attentato, Giovanni Falcone muore dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione, a causa della gravità del trauma cranico e delle lesioni interne.La moglie, Francesca Morvillo morirà anch'essa, poche ore dopo.

    Due giorni dopo, mentre a Roma viene eletto Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro a Palermo si svolgono i funerali delle vittime ai quali partecipa l'intera città, assieme a colleghi e familiari e personalità importanti anche di dubbia integrità morale. I più alti rappresentanti del mondo politico vengono duramente contestati dalla cittadinanza; e le immagini televisive delle parole e del pianto straziante delle vedove della scorta  susciteranno particolare emozione nell'opinione pubblica.

    Il giudice ILDA BOCASSINI urlerà la sua rabbia rivolgendosi ai colleghi nell'aula magna del Tribunale di Milano: «Voi avete fatto morire Giovanni, con la vostra indifferenza e le vostre critiche; voi diffidavate di lui; adesso qualcuno ha pure il coraggio di andare ai suoi funerali».

    Intanto,PAOLO BORSELLINO, intraprenderà la sua ultima lotta contro il tempo, che durerà appena altri cinquantotto giorni, indagando nel tentativo di dare giustizia all'amico GiovanniLo stesso Falcone,durante una delle sue interviste conscio della sua prossima fine sentenzò un'atroce profezia: "Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere."
    Si possono piantare quintali di tritolo sotto un'autostrada,scavando un tunnel profondo,senza che nessuno se ne accorga?






    April 16

    aiuto..

    ..raga,porco zio,sto ingrassando come un maiale..a casa mangio da Dio ,a parma mi trovo benissimo e non faccio un briciolo di attività fisica...anzi no,vado tutti i giorni in bici!,la contessa vanna lo spinoso severini mi fa stare bene,ma studiare e amare fanno davvero consumare calorie?..aiuto ho sfondato quota 76 kg...il mio peso ideale è 72 ed io sono sempre stato sui 69...porca vacca domani vado in piscina..eheheheh..acqua,amor de mi vida! aspettamiii..qualcuno ha il numero di Colucci?
    Se continuo così e non faccio un partito unico alla camera sfondo il quattro per cento e le proiezioni basate sugli exit-pool mi danno a quota 80...altro che arcobaleno....rappresento Ferrara,ma non giuliano,il capoluogo...
    ahahahahhaha..che simpatico british-humor da post campagna elettorale........

    Le mie passioni - numero che non ricordo - Monete e Banconote

    ...Prima di lanciare la mia nuova rubrica..devo descriveri per chiudere in bellezza una delle mie passioni,che tra l'altro non ho terminato di elencare ma che,vi assicuro sono tante e che in quest'ultimo periodo sono fiorite a dismisura..Le mie stanzette sono ormai un orto botanico di curiosità sia a Parma che a Rionero e questo grazie anche a Giovanna e anche se a malincuore ama vedermi appassionato( a spendere soldi ) e divertito in mille funzioni e ricerche,anche se tolgono tempo al nostro rapporto e a  mio fratello Antonello che crescendo in altezza e bravura sta assecondando e sviluppando nuovi temi e nuove passioni...(p.s.domani lui parte per la gita...che bello vederlo crescere mi dispiace essere lontano ma vedo in lui grandi potenzialità,è anche lui bravissimo,e con la crescita sento sempre meno la dfferenza di età tra noi due..è prorpio bello avere un fratello)....cmq ero qui per parlarvi di....Monete e banconote.
    Qualche giorno fa a Melfi(che purtroppo,devo dire la verità è urbanisticamente migliore di Rionero...ma i melfitani no( Vanna poi ne parliamo)....ahahahah)...
    in un piccolo negozietto con mobili antichi,vetri appannati,ho trovato un arzillo anzianotto di circa 70 anni che,nonostante l'età,amava e viveva per il suo lavoro..ed il suo lavoro è il mio sogno nel cassetto:vende colleziona compra monete,francobolli,dischi in vinile,chitarre semiusate,raccoglitori.......IL MIO PARADISO...poverina la moglie(anche se non penso ce l'abbia) e chissà che vita di stenti..non credo vada in vacanza alla bahamas.cmq ovviamente ho costretto la vanna a  stare li quasi due ore,e ne sono uscito con il portafogli notevolmente allegerito.
    Bhe ora di certo non sto a raccontarvi tutte le monete nè il loro valore,che di certo molti non sapranno neanche apprezzare..
    Io amo questa collezione è stata la prima che comincia alle scuole elementari e che continuo a portare avnti..nel frattempo ho raccolto bei pezzi anche di valore ma che non venderò,ovviamente mai..Oltre le varie monete dell'euro che personalmente sia la più sputtanata e svalutata che tutti o quasi hanno incominciato ad intraprendere,il mio filone preferito sono le storiche monete della lira nel periodo repubblicano,pezzi unici e particolari che ci hanno accompagnatofino al 2000...la prima lira cornucopia datata 1946 è un vero gioiello così come i vari pezzi che i tanti appassionati amano definire l'oliva,la Fao,Minerva,Italia turrita e via dicendo..personalmente le conosco tutte,le osservo e perdo ore a ordinarle,girarle e ripulirle..altro bel filone è europa pre-euro,epoca fascista e monete dal mondo.I più si specializzano in una unica collezione,io cerco di fare di tutto un pò,l'importante come tutto nella vita è avere passione,amare ciò che si fa e non lasciare il tutto per un qualcosa di effimero o vano cosi come non partire a razzo per finire subito dopo a c..zo...

    Invito tutti quindi a collezionare e a sviluppare,amare e sentire le proprie passioni,qualunque esse siano,il treno della vita con tutte le sue soste accelerate discese e frenate passa anche da qui....e la mente vola  a quel vecchietto che di certo mentre io sono qui a scrivere e raccontare nellla sua bottega da anni ed anni al calore di una stufa insegna acollezionare,invita ad amare la riflessione la costanza e la bellezza anche di un piccolo oggetto che oltre al valore nominale potrà sempre accompagnare valori affettivi di inestimabile valore..



    Aprile 2008 - Il Punto - News

    Buondì miei cari blogger..per la prima volta vi scrivo da Rionero e non da quel di Parma..il mio Paese natio sembra l'ideale per lanciare una nuova rubrica dato lo scarso successo di quella basata sulla mitologia classica(..lo so lo so che piace solo a me,me ne sono reso conto dato che nessuno ha commentato le fantastiche immagini e i meravigliosi racconti che vi ho regalato - ingrati...)....
    Di conseguenza lancio da una fantastica postazione della mia piccola casetta da cui,alzando lo sguardo posso vedere il verde primaverile del Vulture, uno spazio informativo dove mi prorporrò di trattare le più importanti notizie della settimana o di cui più se ne parlain giro,in rete,in televisione.Spero di stimolare le vostre menti.
    Imitando "Il Fatto" dell'illustre Enzo Biagi e non potendo chiamarlo "Lettere al Blog" imitando il mio idolo Indro Montanelli che amavo leggere nella particolare rubrica del Corriere,ecco a voi Il Punto - News italiane di Gerardo Petruzzi.
    Mi sembra un ottimo obiettivo,un buon punto di arrivo per utilizzare al meglio e di stimolare criticamente il mio personale utilizzo e la funzione del computer e dell'informatica in generale.
    Speo mi aiutiate a trovare spunti e riflessioni.
    Prometto di pensarci durante questa settimana sul come cominciare al meglio questa rubrica.Al mio ritorno in Emilia stenderò il primo intervento..
    adiòs cibernauti y suerte...(tex sei fantastico..giovanna ma come puoi non marlo!)
    April 05

    Mitologia 3 APOLLO E DAFNE

    Un giorno Eros stanco delle continue derisioni di Apollo, che vantava il titolo di dio più bello,simile al sole,dio della poesia non che di miglior arciere colpì il dio con una delle sue frecce d'oro, facendolo cadere perdutamente innamorato della ninfa Dafne.

    Allo stesso tempo però Cupido, colpì anche la ninfa, con una freccia di piombo arrugginita e spuntata, stregandola in modo che rifiutasse l'amore di Apollo e  che addirittura rabbrividisse per l'orrore alla sua vista dato che aveva consacrato la sua vita a Diana e alla caccia.

    Ma l'amore di Apollo era irrefrenabile e Dafne, perseguitata dal dio innamorato, piangendo e gridando, chiese aiuto al padre Penèo, dio dei fiumi, il quale per impedire ai due di congiungersi la trasforma in un albero, il lauro o alloro. Pianse Apollo per quest'amore sfortunato e tragico, abbracciando il tronco di Dafne che ormai era un albero.

    Da allora il lauro divenne la pianta prediletta da Apollo con la quale era solito far ornare i suoi templi e cingersi il capo, ad imperitura memoria di questo  infinito,sfortunato ed impossibile amore


    Apollo e Dafne  - Bernini

    MiITOLGIA 2 - ECO

    Al tempo degli Dei dell'Olimpo, in una terra costellata di eroi, miti e leggende, viveva nei pressi di un piccolo ruscello della Dacia una bellissima ninfa di nome ECO.

    Che bella vita che trascorreva la dolcissima Ninfa, si bagnava alla limpida fonte, cacciava e raccoglieva fiori con cui adornarsi il capo.

    Ma Eco aveva un' unica grande ed irrefrenabile passione: il pettegolezzo; non c'era giorno nè ora senza che la bella Ninfa proferisse giudizi e parole su tutti coloro che avevano la sfortuna di incontrarla.

    Zeus notò la sua strana attitudine ed accolse Eco nel suo palazzo sull'Olimpo dove la spinse ad intrattenere sua moglie Era in modo da distrarla dai suoi amori furtivi.

    Era però si accorse dell'inganno, e la punì togliendole l'uso della parola e condannandola a dover ripetere solo le ultime sillabe che le venivano rivolte o che udiva.

    La bella Eco terrorizzata dal suo esser divenuta una specie di mostro, scappa tuttora per valli nascoste e per desolati spazi dove ancora rimbomba la sua voce  scontanto le sua continue ed inutili dicerie..

    Immagine:Alexandre Cabanel - Echo.jpg
    Echo - A.Cabenel